Google potrebbe essere pronta a rivedere la strategia adottata per la modalità AI del suo motore di ricerca. Dopo aver spinto con decisione questa funzione basata sull’intelligenza artificiale, l’azienda di Mountain View starebbe infatti sperimentando una versione della ricerca in cui la modalità AI non compare. Il test emerge mentre Alphabet deve fare i conti con una perdita di capitalizzazione di mercato vicina ai 500 miliardi di dollari, collegata alle preoccupazioni sulle prestazioni economiche della nuova esperienza di ricerca.
Google testa una ricerca senza modalità AI
Secondo Android Authority, all’inizio di questa settimana Philipp Schindler, Chief Commercial Officer di Google, avrebbe collegato la perdita di quasi 500 miliardi di dollari di valore di mercato di Alphabet alle performance deludenti dei ricavi pubblicitari associati alla modalità basata sull’intelligenza artificiale. Nello stesso periodo, la testata ha segnalato un esperimento osservato da Len Raleigh, CEO di Optimize My Firm, che ha condiviso la scoperta su X, precedentemente Twitter. Raleigh ha raccontato che, durante una sessione di navigazione privata su Chrome, la modalità AI di Google era scomparsa dai risultati di ricerca.
Un esperimento che sembra limitato
Android Authority ha provato più volte a riprodurre la stessa modifica dell’interfaccia, senza riuscirci, e anche ulteriori tentativi non hanno dato risultati. L’ipotesi più plausibile è quindi quella di un test ristretto a un numero limitato di utenti. Lo stesso Raleigh ha precisato che l’assenza della modalità AI si è verificata esclusivamente nella sessione privata aperta su Chrome. Sugli altri dispositivi utilizzati e nelle altre sessioni di navigazione, infatti, la funzione continuava a essere visualizzata normalmente.
Google non ha rilasciato commenti sul test. Nonostante i risultati finanziari ottenuti finora dalla modalità AI, Philipp Schindler si è comunque detto «molto ottimista» sul suo futuro. Secondo il dirigente, l’integrazione della pubblicità nelle anteprime AI e l’estensione degli annunci nella modalità AI al di fuori degli Stati Uniti potrebbero creare nuove opportunità di ricavo. Nel frattempo, chi non vuole utilizzare questa esperienza di ricerca può ancora disattivarla oppure scegliere un’alternativa a Google.

