Google Street View compie 15 anni e festeggia con i viaggi nel tempo

Nel 2020 Google Maps ha festeggiato il suo 15° anniversario. Nel 2022 è la volta di una delle caratteristiche più iconiche del servizio di navigazione e mappatura di celebrare a sua volta questo anniversario. Google Street View, infatti, compie oggi 15 anni e si vanta di coprire più di 100 paesi e territori per un’area totale di oltre 16 milioni di chilometri percorsi grazie a 220 miliardi di immagini raccolte.

Vari luoghi turistici possono essere visitati anche tramite Street View. Come è possibile vedere in questo primo video di presentazione, il servizio si è evoluto molto in 15 anni.

YouTube

Caricando il video, l'utente accetta l'informativa sulla privacy di YouTube.
Scopri di più

Carica il video

Street View è stato lanciato il 29 maggio 2007 da Google, che ha deciso di celebrare l’anniversario con qualche giorno di anticipo.

Viaggio nel tempo

Google sta infatti annunciando una nuova funzionalità su Street View. Visualizzando il panorama a 360 gradi di un luogo, si potrà accedere alle immagini più vecchie. C’è da dire che dal 2007 un grandissimo numero di siti è stato immortalato in varie occasioni.

E’ possibile scorrere ciascuna delle immagini per scoprire una capsula del tempo digitale che mostra come è cambiato un luogo, come la nave nel quartiere di Hudson Yards a New York che si è sollevata dal suolo.

Per accedere a questa funzione, verrà visualizzato un pulsante dedicato “Visualizza più date” quando le immagini meno recenti saranno disponibili. Il lancio è previsto sia per iOS che per Android.

L’aiuto delle persone

Google rivela anche le sue grandi ambizioni per lo sviluppo della funzione di visualizzazione. L’azienda annuncia che utilizzerà una nuova fotocamera a partire dal 2023. Il suo principale vantaggio: il peso inferiore a 7 chilogrammi.

Tutti conoscono le famose Google Street View Cars, auto dotate di grandi telecamere che guidano sulle strade per registrare le immagini che si trovano in Street View. Attualmente, la testa di acquisizione utilizzata è rivestita con 7 telecamere e due LiDAR.

Tuttavia, alcuni luoghi sono inaccessibili o di difficile accesso in auto. Occorre poi utilizzare mezzi diversi dall’auto affiggendo tale attrezzatura su grandi tricicli, motoslitte, in zaini, o anche a dorso di cammello.

La nuova fotocamera che Google lancerà prende “ tutta la potenza, la definizione e le capacità di elaborazione che mettiamo in un’intera auto di Street View e la racchiude in un sistema di fotocamera ultra portatile”.

L’idea è semplice: le persone responsabili dell’acquisizione delle immagini di Street View possono trasportare facilmente questa fotocamera in luoghi difficili da raggiungere e possono sfruttare la sua grande modularità per aggiungere o rimuovere sensori secondo necessità e collegarla a un’ampia gamma di veicoli, se necessario. In definitiva , l’utente di Google Maps potrà visitare virtualmente ancora più luoghi con ancora più precisione.

Onorare la cultura

Infine, l’anniversario di Street View è anche un’occasione per Google per proclamare il proprio impegno a mettere in luce gli alti luoghi del patrimonio culturale. Pertanto, Google Arts & Culture utilizza le tecnologie Street View per scoprire i siti turistici da una nuova prospettiva. Si evidenzia così una partnership con l’Hôtel national des Invalides.

Attraverso questa iniziativa, Google Arts & Culture mostra i luoghi del sito che non sono accessibili al pubblico. Grazie a Street View, ora puoi scalare virtualmente la famosa cupola degli Invalides che, prima della costruzione della Torre Eiffel, era il punto più alto di Parigi.

Diversi altri imponenti siti architettonici offrono visite simili grazie a Street View, come il Duomo di Milano, le piramidi di Meroe o la Grande Moschea di Djenné.

Rimani aggiornato seguendoci su Google News!

Segui
Postato in News

Andrea Puchetti

Appassionato di tecnologia fin dalla nascita. Sempre in giro con mille gadget in tasca e pronto a non farsi sfuggire le novità del momento per poterle raccontare sui canali di Cellulare Magazine.