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Honor Magic9 avrà a bordo i filtri colore di ARRI

Honor continua a costruire il lancio della serie Magic9 attorno alla fotografia e soprattutto al video. Dopo aver annunciato la collaborazione con ARRI, storico produttore tedesco di cineprese professionali, il brand mostra ora una delle prime applicazioni concrete della partnership: una raccolta di profili colore chiamata ARRI Look Cinematic Video. I filtri potranno essere applicati con un solo tocco e sono pensati per avvicinare il color grading dei video realizzati con gli smartphone Magic9 a quello associato a diverse cineprese ARRI.

ARRI Look Cinematic Video: il cinema passa dal color grading

La funzione non si limita a sovrapporre un filtro estetico tradizionale. Honor parla di differenti ARRI Look che modificano la resa cromatica del filmato per ottenere un’impronta più cinematografica, lasciando inoltre all’utente la possibilità di intervenire manualmente sulla temperatura colore. È una scelta interessante perché sposta la collaborazione con ARRI dal semplice branding sulla fotocamera a un livello più direttamente percepibile durante l’utilizzo. Il concetto è quello di rendere accessibile una parte del linguaggio visivo cinematografico senza obbligare l’utente a passare da software di color correction e post-produzione.

Honor insiste sul posizionamento “cinema”

La collaborazione con ARRI è ormai uno degli elementi centrali della comunicazione della nuova famiglia. Honor aveva già sfruttato il legame con il mondo cinematografico mostrando pubblicamente Magic9 Pro Max all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Per la dimostrazione dei nuovi ARRI Look, l’azienda ha scelto inoltre Xiao Zhan, attore e global ambassador dei flagship Honor. Il messaggio è piuttosto chiaro: Magic9 non vuole essere presentato semplicemente come uno smartphone con fotocamere ad alta risoluzione, ma come uno strumento capace di avvicinarsi alla produzione video creativa.

Magic9 Pro Max avrà due fotocamere da 200 Megapixel

Il modello più avanzato della famiglia, Honor Magic9 Pro Max, dovrebbe rafforzare ulteriormente questa impostazione con due sensori da 200 Megapixel. La fotocamera principale utilizzerà, secondo le informazioni emerse finora, un sensore da 1/1,28″, mentre il teleobiettivo adotterà un sensore da 1/1,4″. Numeri che mostrano quanto Honor stia investendo sull’hardware fotografico, ma la vera partita sarà capire come questo verrà integrato con elaborazione computazionale, stabilizzazione e profili ARRI.

Arriva anche un teleconverter da 500 mm

Honor sta preparando inoltre un nuovo teleconverter da 500 mm destinato al Magic9 Pro Max. L’accessorio si affiancherà al kit da 200 mm già sviluppato dall’azienda, ampliando ulteriormente le possibilità di ripresa sulle lunghe distanze. È una strada che diversi produttori cinesi stanno iniziando a esplorare: trasformare lo smartphone premium in una piattaforma fotografica modulare, con accessori ottici dedicati capaci di andare oltre i limiti imposti dallo spazio interno del telefono.

Magic9 Super Edition e batteria da 11.000 mAh

La famiglia Magic9 non dovrebbe fermarsi ai modelli tradizionali. Honor sta preparando anche una Magic9 Super Edition, variante che dovrebbe distinguersi soprattutto per una batteria da ben 11.000 mAh. Una capacità di questo livello mostra quanto rapidamente stiano cambiando gli equilibri nel mercato Android grazie alle nuove tecnologie delle batterie, che consentono di aumentare la densità energetica senza trasformare necessariamente gli smartphone in dispositivi eccessivamente ingombranti. La nuova gamma sarà presentata ufficialmente il 28 settembre.

Una partnership prestigiosa

La partnership Honor-ARRI è interessante soprattutto perché prova ad andare oltre il classico accordo tra produttore di smartphone e marchio fotografico. Il logo sulla scocca, da solo, oggi vale relativamente poco. Quello che può fare la differenza è trasferire una parte reale del know-how del partner dentro l’esperienza d’uso. ARRI Look Cinematic Video va precisamente in questa direzione: non promette di trasformare uno smartphone in una cinepresa professionale, ma prova a portare sul telefono strumenti di color grading immediatamente riconoscibili e facilmente utilizzabili. E insieme a due sensori da 200 Megapixel, teleconverter fino a 500 mm e una comunicazione fortemente legata al cinema, racconta bene la strategia scelta da Honor per Magic9: meno guerra dei soli Megapixel e più costruzione di un sistema fotografico e video con una propria identità.

Il test vero arriverà il 28 settembre, quando sarà possibile capire quanto della collaborazione con ARRI sia sostanza tecnica e quanto resti invece posizionamento di marketing.

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