Huawei: possibile proroga di sei mesi per commerciare con gli Stati Uniti

Il dipartimento del commercio USA dovrebbe concedere una nuova proroga di sei mesi per consentire alle società di telecomunicazioni di effettuare alcune transazioni con il produttore Huawei attualmente inserito nella lista nera.

L’amministrazione ha già esteso una volta la cosiddetta licenza generale temporanea che consentirebbe alle aziende statunitensi di continuare a impegnarsi in un numero limitato di transazioni con Huawei, ad esempio fornendo reti e apparecchiature esistenti e fornendo aggiornamenti software e patch ai telefoni Huawei.

Ad oggi però il portavoce del commercio ha rifiutato di confermare se la rinuncia diventerà ufficiale.

Era agosto quando il segretario al commercio Wilbur Ross aveva riconosciuto che numerosi fornitori di telecomunicazioni dipendessero dalle apparecchiature Huawei. L’estensione della rinuncia temporanea ai divieti di esportazione per il produttore cinese consentirà ai fornitori di servizi Internet rurali di continuare ad acquistare parti e software. La licenza, tuttavia, non copre le principali transazioni tra produttori di semiconduttori statunitensi come Intel, Qualcomm e Micron che forniscono microchip alla società con sede a Shenzhen, che è uno dei maggiori produttori mondiali di apparecchiature per le telecomunicazioni.

I chipmaker statunitensi hanno affermato che i semiconduttori utilizzati nella maggior parte dei telefoni Huawei sono ampiamente disponibili sul mercato mondiale e che le esportazioni non rappresentano un rischio per la sicurezza nazionale. L’industria dei semiconduttori degli Stati Uniti ha sostenuto che il divieto sta dando un vantaggio ai concorrenti stranieri in Corea del Sud e Taiwan.

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Andrea Puchetti

Appassionato di tecnologia fin dalla nascita. Sempre in giro con mille gadget in tasca e pronto a non farsi sfuggire le novità del momento per poterle raccontare sui canali di Cellulare Magazine.