Huawei Pura X View ha superato le 750.000 unità vendute in Cina, confermando il forte interesse per uno degli smartphone più originali presentati quest’anno. Secondo i dati diffusi dall’analista di mercato RDObservation, il dispositivo ha raggiunto circa 755.300 unità vendute entro la settimana del 19-25 ottobre 2026, a poco più di un mese dall’inizio della commercializzazione, avvenuta il 9 settembre. Un risultato interessante per un prodotto che propone un formato insolito, caratterizzato da uno schermo particolarmente largo ma privo di meccanismi pieghevoli.
La domanda avrebbe inoltre superato la disponibilità in diversi canali di vendita, tanto che alcuni rivenditori indipendenti cinesi avrebbero iniziato a proporre il dispositivo a prezzi superiori a quelli ufficiali. Il dato sulle vendite proviene da una rilevazione indipendente e non rappresenta un risultato commerciale comunicato direttamente da Huawei.
Uno smartphone largo come un pieghevole, ma con schermo tradizionale
La particolarità di Huawei Pura X View è il suo formato, ispirato al design dei pieghevoli larghi della famiglia Pura X, ma sviluppato attraverso una struttura tradizionale, senza cerniera.
Il dispositivo utilizza un display OLED da 6,39 pollici con proporzioni 16:9,5, decisamente più ampio in larghezza rispetto agli schermi allungati adottati dalla maggior parte degli smartphone. La risoluzione è di 2.232 × 1.320 pixel, con frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz, supporto alla gamma cromatica P3 e riproduzione di 1,07 miliardi di colori.
Huawei dichiara una luminosità di picco fino a 6.500 nit e un rapporto schermo-superficie frontale del 96,1%, ottenuto anche grazie alle cornici simmetriche di appena 1,05 millimetri.
Il vantaggio del formato largo emerge soprattutto nella consultazione di documenti, nella lettura di ebook e fumetti, nella navigazione web e nella visione di contenuti multimediali. Anche alcune applicazioni e videogiochi possono beneficiare della maggiore superficie orizzontale.
Nonostante le proporzioni insolite, Huawei è riuscita a contenere lo spessore in 6,68 millimetri, con un peso di 201 grammi.
Batteria da 7.000 mAh e ricarica wireless da 50W
Un altro elemento di interesse è l’autonomia. Pura X View integra una batteria da 7.000 mAh, particolarmente capiente considerando lo spessore ridotto del dispositivo. La ricarica cablata raggiunge 66W, con alimentatore incluso nella confezione destinata al mercato cinese, mentre quella wireless arriva a 50W.
Lo smartphone utilizza il processore proprietario Kirin 9030S, abbinato a 12GB di RAM e a configurazioni di archiviazione da 256GB, 512GB e 1TB. Il sistema operativo è HarmonyOS 7.
Fotocamera da 200 Megapixel e teleobiettivo periscopico
Anche il comparto fotografico è quello di uno smartphone di fascia alta. La fotocamera principale utilizza un sensore da 200 Megapixel con apertura f/1.8 e stabilizzazione ottica, affiancato da un modulo ultragrandangolare e macro da 8 Megapixel con apertura f/2.2.
Completa la configurazione un teleobiettivo periscopico da 50 Megapixel, con apertura f/2.6 e stabilizzazione ottica, capace di offrire uno zoom ottico di circa 3,7x.
Huawei ha inoltre integrato la seconda generazione della tecnologia Red Maple per la gestione del colore, pensata per migliorare la fedeltà cromatica delle fotografie nelle diverse condizioni di illuminazione.
In Cina, Huawei Pura X View è commercializzato a partire da 5.999 yuan nella versione da 256GB. Al momento non è stato annunciato un eventuale arrivo sul mercato italiano.
Il risultato commerciale suggerisce comunque che esista un pubblico interessato a formati alternativi rispetto agli smartphone tradizionali. In particolare, Pura X View dimostra che uno schermo più largo può rappresentare una strada percorribile anche senza ricorrere alla complessità e ai costi dei dispositivi pieghevoli.

