HomeNewsIFA 2026: LG tra AI domestica, OLED e monitor da 1.000 Hz

IFA 2026: LG tra AI domestica, OLED e monitor da 1.000 Hz

Intelligenza artificiale applicata alla casa, televisori OLED ultrasottili, display portatili, monitor per il gaming competitivo ed elettrodomestici progettati per gli spazi europei. Sono questi i principali ambiti sui quali LG Electronics concentra la propria presenza a IFA 2026, in programma a Berlino dal 4 all’8 settembre.

Lo stand dell’azienda, situato nel Padiglione 18 di Messe Berlin, riprende il concept “Innovation in Tune with you”, già utilizzato al CES 2026 di Las Vegas. Il tema descrive una tecnologia capace, nelle intenzioni di LG, di adattarsi alle abitudini e alle preferenze delle persone. La società definisce questo approccio Affectionate Intelligence, espressione con la quale indica un’intelligenza artificiale sensibile al contesto e orientata al supporto delle attività quotidiane.

L’elemento centrale resta la casa connessa. Secondo quanto comunicato da LG, elettrodomestici, televisori, impianti di climatizzazione e servizi possono operare all’interno di un unico ecosistema, con ThinQ come piattaforma software e ThinQ ON nel ruolo di hub domestico.

LG AI Orchestra e il robot domestico CLOiD

All’ingresso dello stand trova spazio LG AI Orchestra, un’installazione cinetica a LED larga 16 metri e alta 4 metri. La struttura rappresenta i prodotti dell’azienda come gli elementi di un’orchestra, coordinati all’interno dello stesso sistema connesso.

Il ruolo simbolico del direttore d’orchestra spetta a LG CLOiD, il robot domestico che LG aveva mostrato anche al CES. Il dispositivo rappresenta il punto di contatto fisico tra utenti, prodotti e servizi, mentre la piattaforma ThinQ gestisce lo scambio di informazioni tra i diversi componenti della casa.

L’obiettivo dichiarato consiste nel superare il modello tradizionale della smart home, nel quale ogni apparecchio esegue un comando separato. L’ecosistema proposto da LG punta invece a interpretare le routine domestiche, le condizioni degli ambienti e le preferenze degli utenti, così da suggerire azioni coerenti con il contesto.

OLED W6, StanbyME 2 Max e UltraGear da 1.000 Hz

La Media Entertainment Zone riunisce i principali prodotti audio e video della gamma LG 2026. Al centro dell’area si trova LG OLED evo AI W6, il nuovo Wallpaper TV caratterizzato da una scocca con uno spessore di circa 9 millimetri e da un sistema di installazione a filo muro.

La tecnologia True Wireless trasferisce senza fili i segnali audio e video dalla Zero Connect Box al televisore. Resta necessario il collegamento del pannello alla rete elettrica. Il W6 supporta inoltre contenuti 4K fino a 165 Hz e utilizza il processore Alpha 11 AI Gen3. LG lo presenta come il televisore OLED True Wireless più sottile al mondo.

Accanto al Wallpaper TV, l’azienda espone gli altri modelli della famiglia LG OLED evo AI e i televisori LG Micro RGB evo AI, che adottano sorgenti luminose rosse, verdi e blu per migliorare il controllo dei colori nei pannelli LED di fascia alta.

Tra le novità dedicate a un utilizzo più flessibile compare LG StanbyME 2 Max, uno smart display portatile con schermo touch da 32 pollici e risoluzione 4K. Il pannello può essere separato dal supporto e dispone di una batteria integrata, per un’autonomia dichiarata che può raggiungere le quattro ore e mezza. Il collegamento USB-C permette inoltre di alimentare lo schermo o di connettere dispositivi compatibili.

Per il pubblico interessato agli eSport, LG porta a Berlino il monitor UltraGear 25G590B-B. Il modello utilizza un pannello IPS da 24,5 pollici con risoluzione Full HD e una frequenza di aggiornamento nativa di 1.000 Hz. LG lo indica come il primo monitor Full HD capace di raggiungere tale valore senza ridurre la risoluzione. Una frequenza così elevata si rivolge soprattutto ai giocatori competitivi di titoli FPS e richiede comunque un computer in grado di produrre un numero molto alto di fotogrammi al secondo. La sezione dedicata all’intrattenimento comprende anche Sound Suite, il sistema audio domestico con il quale LG amplia la propria proposta oltre il televisore.

Fit & Max arriva su lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie

Una parte rilevante dello stand riguarda gli elettrodomestici destinati al mercato europeo, dove la riduzione degli spazi abitativi aumenta la domanda di prodotti compatti. LG estende quindi la filosofia Fit & Max, nata con alcuni frigoriferi, anche a lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie.

Il concetto unisce due elementi. Fit Space riguarda l’integrazione dell’elettrodomestico all’interno di cucine e lavanderie con spazi limitati. Max Life comprende invece capacità interna, prestazioni, consumi e funzioni disponibili. L’obiettivo consiste nel ridurre l’ingombro esterno senza diminuire il volume utile. La gamma esposta a IFA comprende frigoriferi Multidoor con display integrato, lavatrici con una maggiore capacità di carico a parità di dimensioni e lavastoviglie capaci, secondo LG, di completare un ciclo di lavaggio e asciugatura in un’ora. Quest’ultimo valore dipende dall’algoritmo impostato, dalle condizioni ambientali e dalle opzioni selezionate, che possono aumentare la durata effettiva del programma.

Per le lavatrici, LG dichiara un incremento della capacità che può raggiungere i 3 chilogrammi rispetto al precedente modello F4J8J con profondità di 600 millimetri e i 2 chilogrammi rispetto alla serie F4J8V da 550 millimetri. La capacità effettiva cambia in base al modello.

Efficienza energetica e gestione dei consumi domestici

Nell’area Living in Tune sono presenti anche le tecnologie considerate centrali da LG per frigoriferi, lavatrici, asciugatrici e sistemi di climatizzazione. Tra queste figurano le pompe di calore Dual Inverter e i compressori inverter, che modulano il funzionamento in base alle condizioni di utilizzo.

La lavatrice Next AI DD può consumare, secondo i test citati dal produttore, fino al 70% di energia in meno rispetto al requisito minimo necessario per la classe A previsto dal Regolamento europeo 2019/2014. Il dato si riferisce al programma Eco 40-60 e all’indice di efficienza energetica. I consumi effettivi possono cambiare in base al carico, al ciclo scelto e alle condizioni operative.

LG espone inoltre un Home Energy Management System, abbreviato in HEMS, che coordina produzione, accumulo e consumo dell’energia domestica. Il sistema utilizza la piattaforma Homey di Athom. LG ha acquisito una partecipazione dell’80% nella società olandese nel 2024, con un accordo che prevedeva l’acquisto della quota restante entro i tre anni successivi. L’operazione era stata resa pubblica da LG nel luglio 2024.

LG SIGNATURE e l’AI applicata alla cucina

Lo spazio Elegance in Tune ospita la linea premium LG SIGNATURE, che unisce elettrodomestici da incasso, design essenziale e funzioni basate sull’intelligenza artificiale.Il frigorifero della gamma supporta un sistema di riconoscimento vocale capace, secondo LG, di interpretare richieste formulate con un linguaggio naturale e di suggerire le modalità di conservazione più adatte agli alimenti.

Il forno da incasso abbina invece una telecamera interna alla tecnologia AI Gourmet. Il sistema può identificare alcune pietanze e proporre il programma di cottura ritenuto più adatto. Le indicazioni fornite dall’intelligenza artificiale restano suggerimenti automatici e non sostituiscono il controllo dell’utente durante la preparazione.

ThinQ Claw interpreta richieste e contesto

La novità software principale è ThinQ Claw, un agente di intelligenza artificiale basato su chat testuale e integrato con ThinQ ON. Il sistema analizza il significato delle richieste, le informazioni disponibili sui dispositivi e il contesto domestico, così da proporre attività che coinvolgono più prodotti o servizi.

Un utente potrebbe, per esempio, comunicare l’arrivo di alcuni ospiti. ThinQ Claw può collegare questa informazione agli elettrodomestici disponibili, suggerire una ricetta in base agli ingredienti presenti e predisporre le impostazioni compatibili del forno. In un altro scenario, il sistema può controllare la qualità dell’aria prima del rientro a casa e proporre l’attivazione dei dispositivi collegati.

LG descrive ThinQ Claw come un’evoluzione della propria AI Home. La differenza rispetto a un semplice assistente vocale risiede soprattutto nella capacità dichiarata di associare una richiesta alle condizioni della casa e alle abitudini dell’utente. L’efficacia concreta dipenderà dal numero di prodotti compatibili, dai servizi collegati e dalle autorizzazioni concesse.

ThinQ Pro porta la gestione centralizzata nel settore B2B

IFA 2026 segna anche il debutto europeo di LG ThinQ Pro, piattaforma progettata per strutture residenziali multifamiliari, attività commerciali, installatori e gestori immobiliari.

Attraverso una dashboard centralizzata, ThinQ Pro permette di controllare lo stato degli elettrodomestici e dei sistemi HVAC, registrare i prodotti installati, consultare modello e numero di serie, ricevere avvisi relativi alla manutenzione e individuare eventuali anomalie, come perdite d’acqua o condotti dell’asciugatrice ostruiti.

La piattaforma estende quindi l’ecosistema ThinQ oltre la singola abitazione. L’obiettivo è offrire a gestori e tecnici un unico punto di controllo per installazione, manutenzione, sicurezza e consumi delle strutture. I prodotti e le soluzioni LG presentati a IFA 2026 sono esposti nel Padiglione 18 di Messe Berlin.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Articoli Correlati

Articoli Popolari

Recensioni

Articoli Correlati