L’iPhone 17e, il modello “accessibile” della generazione Apple 2026, inizialmente atteso per la primavera, potrebbe arrivare molto prima. Il dispositivo della Mela morsicata, infatti, potrebbe essere presentato entro la fine di questo mese e nuovi rumor chiariscono quali saranno, e quali non saranno, le principali novità.
Secondo Macwelt, che cita fonti industriali, Apple dovrebbe svelare l’iPhone 17e tramite comunicato stampa il 19 febbraio. Una tempistica coerente con quanto fatto lo scorso anno, quando Apple annunciò l’iPhone 16e proprio a febbraio. Lo stesso report aggiunge che il nuovo modello supporterà MagSafe, con ricarica wireless fino a 25 W, e manterrà il notch già visto su iPhone 16e.
Nel medesimo report vengono citate anche informazioni sull’iPad 12: il tablet dovrebbe essere equipaggiato con chip A18, e non con l’A19 come ipotizzato in precedenza.
Niente Dynamic Island, design simile al 16e
Un secondo report, firmato da Mac Otakara e basato su fonti ritenute affidabili, sostiene che l’iPhone 17e conserverà un design molto simile al predecessore. In particolare, il dispositivo non adotterà la Dynamic Island, smentendo i rumor che parlavano di un allineamento estetico più marcato con i modelli superiori della gamma.
Chip A19 e nuovi componenti di connettività
Sempre secondo Mac Otakara, l’iPhone 17e sarà alimentato dal chip A19 e introdurrà il modem Apple C1X di seconda generazione, affiancato dal chip N1 per la rete wireless. Per il resto, le specifiche dovrebbero rimanere in gran parte allineate a quelle dell’iPhone 16e, suggerendo un aggiornamento mirato più che una rivoluzione.
In sintesi, se le indiscrezioni troveranno conferma, l’iPhone 17e arriverà prima del previsto, con MagSafe più veloce, nuove soluzioni di connettività proprietaria Apple e un design conservativo, puntando su un equilibrio tra prezzo, prestazioni e compatibilità con l’ecosistema esistente.

