Dopo Apple e altri produttori che da anni sottolineano come gli smartphone possano essere utilizzati per realizzare interi film, anche OPPO ha voluto dimostrare le capacità imaging del suo ultimo prodotto top di gamma. L’azienda ha pubblicato in Cina un nuovo cortometraggio girato interamente con OPPO Find X9 Pro, il suo attuale flagship lanciato lo scorso ottobre.
Il film si intitola “The One Who Stole Time” ed è stato co-scritto dalla regista Yang Lina e dallo sceneggiatore Qiu Yujie. L’opera affronta le pressioni emotive e i dilemmi familiari vissuti dai giovani di oggi, utilizzando il concetto di “rubare il tempo” come metafora narrativa per riflettere sulle scelte di vita e sull’identità personale.
Il cortometraggio è pensato principalmente per il mercato cinese ed è quindi interamente in lingua cinese. Anche senza comprenderne i dialoghi, resta però evidente il livello della qualità video ottenibile con il Find X9 Pro, che OPPO mette al centro del progetto come dimostrazione concreta delle capacità di ripresa cinematografica del dispositivo.
Il messaggio di fondo del film ruota attorno all’idea che il presente sia l’unica cosa che possediamo davvero, e che ogni decisione dovrebbe rispecchiare la propria natura autentica, qualunque essa sia. Un tema che si lega direttamente alla volontà di OPPO di raccontare la tecnologia non solo come strumento tecnico, ma come mezzo espressivo capace di supportare la creatività e la narrazione visiva.
Con questa iniziativa, OPPO si inserisce nel filone sempre più diffuso dei film girati su smartphone, rafforzando il posizionamento del Find X9 Pro come dispositivo orientato anche ai creator e a chi cerca prestazioni video di livello avanzato direttamente dal proprio telefono.

