Continuano a emergere indiscrezioni contrastanti sulla futura generazione di iPhone, ma un nuovo leak potrebbe aver chiarito uno dei punti più discussi: la dimensione della Dynamic Island.
Secondo alcune immagini trapelate online, relative a una presunta pellicola protettiva dell’iPhone 18 Pro, Apple starebbe effettivamente lavorando a una versione più compatta del foro frontale.

Dynamic Island più piccola: i numeri
Dalle informazioni condivise su Weibo, il ritaglio a forma di pillola che ospita i sensori TrueDepth e Face ID sarebbe sensibilmente ridotto.
La nuova apertura misurerebbe circa 13,49 mm, contro i 20,76 mm dell’iPhone 17 Pro, segnando una riduzione significativa delle dimensioni.
Design invariato per il resto del display
Al di là della Dynamic Island più sottile, il resto del pannello dovrebbe rimanere invariato. I leak indicano infatti cornici dello schermo identiche rispetto alla generazione precedente.
Questa scelta suggerisce un aggiornamento mirato più sull’ottimizzazione dello spazio frontale che su un redesign completo del dispositivo.
Face ID parzialmente sotto lo schermo
La riduzione della Dynamic Island potrebbe essere resa possibile dall’integrazione di alcuni componenti del Face ID sotto il display.
In particolare, Apple starebbe lavorando per spostare elementi come il flood illuminator sotto il pannello, riducendo così lo spazio necessario per il modulo frontale.
Non solo Pro: novità per tutta la gamma
Secondo le indiscrezioni, questa soluzione potrebbe essere estesa all’intera gamma iPhone 18, inclusi i modelli standard e le eventuali varianti Air.
Se confermato, si tratterebbe di un passo importante verso un design sempre più “full screen”.
Rumor ancora contrastanti
Va comunque sottolineato che le informazioni restano non ufficiali e in parte contraddittorie. Altri leak recenti avevano infatti suggerito che Apple non fosse ancora pronta a ridurre la Dynamic Island.
Per questo motivo, è probabile che la situazione venga chiarita solo nei mesi precedenti al lancio ufficiale.
Se queste immagini si rivelassero accurate, Apple potrebbe finalmente iniziare a ridurre in modo concreto l’ingombro dei sensori frontali, avvicinandosi progressivamente a un iPhone completamente privo di interruzioni sul display.

