Dopo anni di indiscrezioni e uno stop apparentemente definitivo, Meta avrebbe deciso di rilanciare il proprio progetto di smartwatch. Secondo un nuovo report, l’azienda starebbe lavorando a un dispositivo indossabile con funzionalità per il monitoraggio della salute e integrazione con l’intelligenza artificiale, con un possibile lancio previsto nel 2026.
Il progetto “Malibu 2” torna in sviluppo
Le prime voci su uno smartwatch Meta risalgono al 2021, seguite nel 2022 dalla diffusione di immagini di prototipi. Successivamente erano emerse informazioni secondo cui il progetto era stato accantonato. Ora, però, la situazione sembra essere cambiata.
Secondo fonti citate da The Information, Meta avrebbe riavviato lo sviluppo del dispositivo — nome in codice Malibu 2 — durante una riunione strategica tenutasi nella residenza hawaiana del CEO Mark Zuckerberg. Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli tecnici sul prodotto, ma il dispositivo dovrebbe integrare funzionalità di monitoraggio della salute e caratteristiche basate su Meta AI.
La strategia di Meta nel settore wearable
Il ritorno dello smartwatch rientrerebbe in una strategia più ampia di Meta nel settore dei dispositivi indossabili. L’azienda starebbe infatti preparando anche una nuova generazione di occhiali smart Ray-Ban con display integrato, nome in codice Hypernova 2, attesi entro l’anno.
Parallelamente, Meta starebbe sviluppando occhiali per la realtà aumentata destinati al debutto nel 2027, segno di un impegno crescente nell’espansione del proprio ecosistema hardware.
Concorrenza forte nel mercato degli smartwatch
Se il nuovo smartwatch Meta dovesse arrivare sul mercato nel 2026, si troverebbe ad affrontare una concorrenza consolidata. Tra i principali rivali figurano produttori come Apple, Samsung, Google e Garmin, già fortemente presenti nel segmento dei dispositivi indossabili con soluzioni dedicate a fitness, salute e produttività.
Il ritorno di Meta nel settore smartwatch rappresenterebbe quindi un tentativo di rafforzare la propria presenza nell’hardware consumer e integrare ulteriormente le proprie tecnologie di intelligenza artificiale nell’esperienza quotidiana degli utenti.