RAZR

Motorola RAZR pieghevole: nuove informazioni sul software

Il trend degli smartphone pieghevoli si preannuncia ricco di novità nei prossimi mesi. Al MWC2019 di Barcellona abbiamo potuto ammirare i primi dispositivi di Samsung, il Galaxy Fold, e Huawei, il Mate X.

Tuttavia, anche TCL e Xiaomi hanno mostrato alcuni prototipi di telefoni pieghevoli, mentre LG starebbe lavorando sotto traccia a un suo progetto. I progetti visti finora partono tutti da uno stesso punto di vista: un telefono pieghevole che, aprendosi, si trasforma in un tablet.

C’è invece un’azienda, Motorola, che ha una visione differente del form factor e starebbe lavorando a un flip phone.
A metà gennaio, il Wall Street Journal aveva pubblicato una notizia secondo cui Motorola avrebbe rilanciato il suo marchio iconico RAZR con un form factor pieghevole. Secondo alcune fonti provenienti dagli States, lo smartphone uscirà in America con l’operatore Verizon al prezzo di 1.500 euro (il nome in codice è Voyager).

Ora nuovi rendering (tramite The Verge) rivelano il design del nuovo RAZR: un dispositivo dotato di uno schermo lungo che si piega verso l’interno. Ci sarebbe anche la presenza di un pannello secondario nella parte superiore del retro della conchiglia e ciò suggerisce che il nuova RAZR sarà uno smartphone pieghevole con doppio schermo. Proprio come il Galaxy Fold di Samsung.

Il Vicepresidente Global Product di Motorola, Dan Dery, ha confermato che la società sta lavorando su uno smartphone con un display pieghevole, ma non si è lasciato scappare alcun altro dettaglio. Tuttavia, se il form factor è ormai conosciuto, le novità di questa settimana arriverebbero dal software.

Ci sono ad esempio alcuni dettagli su come funzionerà il display (secondario) esterno del telefono. Con molta probabilità gli utenti non avranno accesso alla piena esperienza di Android quando il dispositivo è chiuso. Infatti, Motorola ha limitato le app che possono funzionare sul display posto sul flip. Solo alcune applicazioni di sistema preinstallate come Moto Display, Moto Actions e, naturalmente, Moto Camera, potranno essere gestite a display chiuso.

Cosa si potrà fare a display chiuso

• A conchiglia aperta, il display secondario potrà fungere da trackpad. Al momento, la funzionalità del trackpad è limitata allo scorrimento delle pagine Web in Google Chrome e allo scorrimento della cronologia delle app.
• Sul display secondario verranno visualizzati fino a 6 shortcut. Non è chiaro se Motorola abiliterà la funzione di scorrimento per poter visualizzare più informazioni.
• Quando si è all’interno dell’app fotocamera, l’utente potrà toccare il display principale per acquisire una foto o scorrere con il dito verso l’alto per zoomare.
• Se si attiva l’Assistente di Google mentre il telefono è chiuso, l’animazione Assistente può essere visualizzata sul display secondario. Ma bisognerà autorizzare questa funzione dalle impostazioni. In caso contrario, all’utente verrà richiesto di aprire e sbloccare il dispositivo utilizzando la password o il PIN.
• Motorola sta testando l’app Moto Display che mostra l’orologio, le notifiche dinamiche e il controllo dei media tramite il display esterno.
• L’utente può visualizzare sul display esterno uno sfondo differente rispetto a quello che compare sullo schermo principale.