Nuovo aumento dei prezzi per Netflix in Italia. Dal 5 novembre 2026, la piattaforma di streaming ha aggiornato il costo di tutti e tre i propri abbonamenti, con rincari compresi tra uno e due euro al mese. La novità più significativa riguarda il piano Premium, che per la prima volta supera la soglia dei 20 euro, arrivando a 21,99 euro mensili. Aumentano anche il piano Standard, quello più economico con pubblicità e i supplementi richiesti per condividere l’account con persone che non appartengono al proprio nucleo domestico.
Le nuove tariffe sono già applicate a chi sottoscrive un abbonamento, mentre per i clienti esistenti l’adeguamento avverrà progressivamente, con una comunicazione preventiva da parte di Netflix. Si tratta del primo aumento generalizzato dei listini italiani dall’ottobre 2024.
Quanto costa Netflix in Italia: tutti i nuovi prezzi
Il piano più economico, Standard con pubblicità, passa da 6,99 a 7,99 euro al mese. L’abbonamento Standard senza inserzioni sale da 13,99 a 14,99 euro, mentre il Premium registra l’aumento più consistente, passando da 19,99 a 21,99 euro mensili.
| Piano Netflix | Prima | Nuovo prezzo | Aumento |
|---|---|---|---|
| Standard con pubblicità | 6,99 € | 7,99 € | +1 € |
| Standard | 13,99 € | 14,99 € | +1 € |
| Premium | 19,99 € | 21,99 € | +2 € |
Nel corso di un anno, la spesa raggiunge quindi 95,88 euro per il piano con pubblicità, 179,88 euro per lo Standard e 263,88 euro per il Premium. Quest’ultimo costa 24 euro in più all’anno rispetto al precedente listino, mentre per gli altri due abbonamenti l’incremento è di 12 euro.
La differenza tra le formule resta legata principalmente alla presenza della pubblicità, alla qualità video e al numero di dispositivi sui quali è possibile guardare contemporaneamente i contenuti. Il Premium continua a rappresentare la scelta più completa, soprattutto per chi dispone di un televisore 4K e vuole sfruttare la migliore qualità audiovisiva disponibile sulla piattaforma.
Aumenta anche il costo per condividere Netflix fuori casa
Il rincaro non riguarda soltanto gli abbonamenti principali. Netflix ha aumentato anche il supplemento richiesto per aggiungere al proprio account una persona che vive fuori dal nucleo domestico.
L’utente extra con pubblicità passa da 3,99 a 4,99 euro al mese, mentre quello senza pubblicità sale da 4,99 a 5,99 euro. Anche in questo caso l’aumento è di un euro mensile.
Rimangono invariati i limiti previsti: con il piano Standard è possibile aggiungere un utente extra, mentre il Premium ne consente fino a due. Ogni persona aggiuntiva dispone delle proprie credenziali e di un profilo personale, ma il costo viene addebitato al titolare dell’abbonamento.
Considerando il nuovo listino, un abbonamento Premium con due utenti extra senza pubblicità può quindi arrivare a 33,97 euro al mese, pari a 407,64 euro nell’arco di dodici mesi.
Cosa cambia per chi è già abbonato a Netflix?
I nuovi prezzi sono già applicati a chi attiva un abbonamento dal 5 novembre 2026. La situazione è invece diversa per gli utenti che hanno già una sottoscrizione attiva.
Secondo le informazioni riportate da DDay, Netflix comunicherà gli eventuali adeguamenti agli abbonati esistenti attraverso un’email inviata con almeno un mese di anticipo rispetto alla fatturazione interessata. Non risulta però una data unica, ufficialmente confermata, dalla quale tutti i vecchi clienti inizieranno a pagare le nuove tariffe.
Chi è già abbonato farebbe quindi bene a controllare le comunicazioni ricevute dalla piattaforma e la sezione dedicata al proprio piano, dove è possibile verificare l’importo della sottoscrizione e modificare eventualmente la formula scelta.
Conviene ancora il piano Premium?
Con il nuovo aumento, la differenza tra l’abbonamento Standard senza pubblicità e il Premium sale a 7 euro mensili, ovvero 84 euro nell’arco di un anno.
Il Premium mantiene però alcuni vantaggi: streaming in 4K con HDR, audio spaziale e possibilità di guardare i contenuti contemporaneamente su quattro dispositivi. Lo Standard si ferma al Full HD e a due riproduzioni simultanee, mentre la versione più economica offre caratteristiche analoghe ma comprende interruzioni pubblicitarie e alcune limitazioni del catalogo.
Per chi utilizza Netflix prevalentemente sullo smartphone, sul tablet o su un televisore Full HD, il piano Standard potrebbe risultare più che sufficiente. Il Premium rimane invece la scelta più indicata per chi possiede un televisore 4K, vuole sfruttarne le potenzialità e condivide l’abbonamento con altri componenti del proprio nucleo domestico.
Il nuovo listino porta comunque Netflix a superare una soglia significativa: oltre 260 euro all’anno per accedere al servizio nella sua versione più completa. Un aumento che, sommato al costo degli altri abbonamenti streaming, potrebbe spingere sempre più utenti a valutare con maggiore attenzione quali piattaforme mantenere attive e quali utilizzare soltanto in determinati periodi dell’anno.

