Dopo l’acquisizione della startup di design fondata dall’ex chief designer Apple Jony Ive, OpenAI starebbe lavorando ai suoi primi prodotti hardware basati sull’intelligenza artificiale. Secondo nuove indiscrezioni, l’azienda avrebbe in sviluppo tre dispositivi distinti: uno smart speaker, occhiali intelligenti e un dispositivo indossabile simile a un pin.
Si tratterebbe di un passaggio significativo per OpenAI, finora concentrata principalmente sul software e sui modelli di intelligenza artificiale.
Tre dispositivi AI in sviluppo
Le fonti indicano che oltre 200 persone sarebbero attualmente coinvolte nello sviluppo dei nuovi prodotti. Tra questi, il primo dispositivo a debuttare potrebbe essere uno smart speaker con funzionalità AI avanzate.
Il prodotto dovrebbe integrare una fotocamera e costare tra i 200 e i 300 dollari (circa 185–275 euro). Secondo le indiscrezioni, il dispositivo non utilizzerà una tradizionale parola di attivazione (“wake word”), ma resterà sempre consapevole del contesto circostante per rispondere alle richieste dell’utente.
Il sistema potrebbe includere anche un metodo di autenticazione simile al Face ID di Apple e funzioni legate agli acquisti o ai pagamenti.
Smart glasses e wearable pin nei piani futuri
Oltre allo speaker, OpenAI starebbe lavorando a occhiali smart con funzioni AI avanzate, il cui lancio sarebbe previsto nel 2028. Nei piani dell’azienda figura anche un dispositivo indossabile compatto, descritto come un wearable simile a un pin, ma per questo prodotto non esiste ancora una finestra di lancio definita.
Lancio non prima del 2027
Secondo le informazioni disponibili, il primo dispositivo hardware di OpenAI non arriverà sul mercato prima del 2027. Il progetto rappresenta un’evoluzione strategica per l’azienda, che punta a integrare l’intelligenza artificiale direttamente nell’esperienza quotidiana attraverso dispositivi dedicati.
Se confermate, queste iniziative segnerebbero l’ingresso di OpenAI nel competitivo mercato dell’hardware consumer, dove dovrà confrontarsi con aziende già consolidate nel settore tecnologico e dei dispositivi smart.