OPPO Enco Air5s: comfort, ANC adattiva e 48 ore di autonomia [recensione]

Con le nuove Enco Air5s, OPPO porta una delle funzioni più richieste nel mercato degli auricolari true wireless, la cancellazione attiva del rumore, in un formato storicamente più difficile da gestire: quello semi-in-ear. È una scelta interessante, perché prova a mettere insieme due esigenze che spesso viaggiano in direzioni opposte: da un lato la leggerezza e la naturalezza degli auricolari aperti, dall’altro la voglia di isolamento, concentrazione e qualità d’ascolto anche in ambienti rumorosi.

Il risultato è un prodotto che si inserisce in modo intelligente nella nuova famiglia Enco Air5, posizionandosi tra le Enco Air5 e le più complete Enco Air5 Pro. Rispetto al modello Pro rinuncia ad alcune caratteristiche più spinte, come il codec LHDC e una cancellazione del rumore ancora più aggressiva, ma risponde a un pubblico diverso: chi non ama gli auricolari in-ear con gommini, chi cerca un prodotto comodo da indossare per molte ore e chi vuole una soluzione leggera, moderna e completa senza salire nella fascia premium.

Il prezzo di listino di 79,99 euro rende il quadro ancora più interessante. In questa fascia, OPPO Enco Air5s non puntano solo sulla scheda tecnica, ma su un equilibrio complessivo fatto di comfort, autonomia, funzioni smart e una cancellazione del rumore che, proprio perché applicata a un design semi-in-ear, rappresenta il vero elemento distintivo.

Design ed ergonomia

La prima caratteristica che colpisce delle OPPO Enco Air5s è il peso. Ogni auricolare pesa appena 3,9 grammi, un dato che nell’uso quotidiano conta più di molte specifiche audio. La leggerezza è uno dei motivi per cui il formato semi-in-ear continua ad avere un pubblico fedele: non crea la stessa sensazione di chiusura degli auricolari con gommini, non esercita pressione nel canale uditivo e permette un ascolto prolungato con minore affaticamento.

OPPO ha lavorato sull’ergonomia interna, ridisegnando la struttura di appoggio nella conca dell’orecchio e ottimizzando la zona vicino all’uscita sonora. L’obiettivo è ridurre pressione e attrito, due elementi che spesso emergono dopo diverse ore di utilizzo. Nella pratica, le Enco Air5s sono pensate per restare indossate a lungo: durante una giornata di lavoro, negli spostamenti, durante una videochiamata o mentre si guarda una serie su tablet.

OPPO Enco Air5 Pro Auricolari...
  • Cancellazione attiva del rumore fino a 55 dB per...

Il design è pulito, tondeggiante e in sintonia con l’identità della gamma Enco. La custodia ha dimensioni compatte, pari a 52,19 x 24,66 x 57,19 mm, mentre ogni auricolare misura 18,17 x 18,02 x 30,59 mm. Anche il peso della custodia resta contenuto, con 30,9 grammi, un valore che rende il case facilmente trasportabile in tasca o in borsa.

La finitura è uno degli aspetti più curati. OPPO parla di Excimer Craftsmanship, una lavorazione pensata per offrire una superficie liscia, piacevole al tatto e più resistente all’usura rispetto alle tradizionali verniciature spray. Al di là della definizione tecnica, la sensazione è quella di un prodotto più rifinito rispetto alla media della fascia. Non siamo nel territorio dei materiali premium assoluti, ma l’attenzione estetica è evidente.

Le colorazioni previste sono Lunar White e Midnight Black: la prima punta su un effetto chiaro e morbido, quasi perlato; la seconda è più sobria, opaca e facilmente abbinabile a qualsiasi stile.

La sfida dell’ANC su auricolari semi-in-ear

La cancellazione attiva del rumore è il punto più delicato e allo stesso tempo più interessante delle OPPO Enco Air5s. Su auricolari in-ear tradizionali, i gommini creano già un isolamento passivo che aiuta molto il lavoro degli algoritmi. Su un modello semi-in-ear, invece, parte del suono esterno entra naturalmente nell’orecchio. Per questo motivo ottenere una ANC efficace in questo formato è più complesso.

OPPO affronta il problema con la Real-time Adaptive Noise Cancellation, una tecnologia che regola la riduzione del rumore in base a tre fattori: il modo in cui gli auricolari sono indossati, la forma dell’orecchio e il rumore dell’ambiente circostante. È una soluzione che ha senso soprattutto negli ambienti dinamici: mezzi pubblici, uffici open space, bar, stazioni, università, sale d’attesa. Non bisogna aspettarsi il tipo di isolamento di un auricolare in-ear con gommini e ANC profonda, perché la fisica del prodotto resta diversa. Il valore delle Enco Air5s sta piuttosto nella capacità di ridurre il rumore senza rinunciare alla naturalezza del fit semi-in-ear.

Un elemento particolarmente interessante è il Tailored Voice-Canceling System, progettato per intervenire in modo più mirato sulle frequenze vocali. È un dettaglio importante, perché le voci umane sono tra i rumori più difficili da attenuare: cambiano continuamente, occupano frequenze complesse e risultano spesso più invasive di un rumore costante come quello di un motore o di una ventola. OPPO ha ottimizzato prese d’aria, architettura acustica e algoritmo per cercare di ridurre le conversazioni circostanti senza rendere l’ascolto innaturale.

La certificazione TÜV Rheinland per la cancellazione del rumore aggiunge un ulteriore elemento di credibilità tecnica. Alla fine il risultato reale dipende dalla forma dell’orecchio, dalla posizione degli auricolari e dal tipo di rumore, ma la direzione è chiara: rendere più serio e utilizzabile l’ANC anche su un prodotto semi-in-ear.

Audio: driver da 12 mm e personalizzazione a 10 bande

Sul fronte sonoro, OPPO Enco Air5s utilizzano un driver dinamico da 12 mm con bobina CCAW, cioè Copper-Clad Aluminum Wire. È una soluzione pensata per combinare leggerezza e risposta dinamica, con l’obiettivo di offrire bassi presenti, voci chiare e alte frequenze più definite.

Il formato semi-in-ear, però, comporta una sfida diversa rispetto agli auricolari sigillati. La dispersione sonora è maggiore, soprattutto sulle basse frequenze, e la resa può cambiare in base a come l’auricolare si appoggia nell’orecchio. Per compensare questa variabilità, OPPO ha introdotto l’Adaptive Sound Enhancement, una funzione che interviene in tempo reale sulle frequenze per correggere eventuali perdite e mantenere il suono più pieno e bilanciato.

La resa risulta in effetti più stabile di quanto ci si aspetterebbe da un auricolare aperto. I bassi non hanno la stessa pressione fisica di un in-ear ben sigillato, ma il driver da 12 mm permette di costruire una buona base sonora. Il vantaggio del formato semi-in-ear è una sensazione più ariosa, meno chiusa, spesso più naturale nell’ascolto di podcast, video, chiamate e musica leggera.

Molto importante la presenza di Sound Master EQ e dell’equalizzatore personalizzato a 10 bande. I preset disponibili sono Ultimate Sound, Pure Vocals e Thundering Bass. Il primo è pensato come profilo generale, il secondo mette maggiormente in evidenza le voci, il terzo enfatizza la parte bassa dello spettro. L’equalizzatore manuale consente invece di intervenire con più precisione, una funzione non scontata in questa fascia di prezzo e particolarmente utile proprio su auricolari semi-in-ear, dove la resa può variare molto da utente a utente.

I codec supportati sono AAC e SBC. Non c’è quindi un codec ad alta risoluzione come LHDC, presente invece sulle Enco Air5 Pro. È una differenza da considerare, ma in linea con il posizionamento del prodotto.

OPPO Alive Audio e ascolto spaziale

Le Enco Air5s supportano anche OPPO Alive Audio, una funzione che crea un campo sonoro tridimensionale direttamente dagli auricolari. L’obiettivo è ampliare la percezione dello spazio, aumentando profondità e direzionalità durante l’ascolto di musica, film, video e giochi.

Come accade spesso con l’audio spaziale basato su algoritmi, il risultato dipende molto dal contenuto. Su film, serie e gaming aggoiunge immersione, soprattutto quando la traccia audio ha già una buona separazione degli elementi. Sulla musica, invece, può piacere o meno a seconda del genere e del gusto personale.

Per chi guarda molti contenuti su smartphone o tablet, OPPO Alive Audio può diventare una delle funzioni più apprezzabili. Non trasforma auricolari da 79,99 euro in un sistema home cinema, ma rende l’ascolto meno piatto e più coinvolgente.

Chiamate e riduzione del rumore con AI

Le chiamate sono un altro punto su cui OPPO ha concentrato molta attenzione. Le Enco Air5s integrano un sistema Triple-Mic AI Clear Call, con tre microfoni per auricolare e algoritmi di riduzione del rumore basati su intelligenza artificiale.

La logica è chiara: catturare la voce in modo più preciso e ridurre i disturbi di fondo, soprattutto in situazioni dove gli auricolari vengono usati davvero, come una strada trafficata, un ufficio condiviso, una stazione o una coda al bar. Il microfono principale lavora insieme ai microfoni dedicati alla rilevazione del rumore, mentre l’algoritmo separa la voce dell’utente dal contesto.

Nel segmento degli auricolari economici e di fascia media, la qualità delle chiamate è spesso il primo compromesso. OPPO prova a evitare questo limite portando sulle Enco Air5s una struttura microfonica più evoluta. Il risultato è particolarmente interessante per chi usa spesso gli auricolari durante il lavoro, nelle riunioni online o nelle telefonate in mobilità.

Connettività: Bluetooth 6.0 e doppia connessione

Gli auricolari integrano il Bluetooth 6.0 e la tecnologia OPPO Smart Bluetooth, pensata per migliorare stabilità e affidabilità della connessione. La portata dichiarata è di 10 metri, in linea con la categoria, mentre la gestione multi-dispositivo è uno dei punti più utili nell’uso quotidiano.

La funzione Dual Connection Across Systems permette di collegare gli auricolari a due dispositivi contemporaneamente, anche su piattaforme diverse come Android, iOS e Windows. È lo scenario tipico di chi lavora con smartphone e notebook: si ascolta musica dal computer, arriva una chiamata sul telefono e l’audio passa agli auricolari senza dover ripetere l’associazione.

Il passaggio tra dispositivi è una di quelle funzioni che sulla carta sembrano secondarie, ma nella pratica cambiano molto la percezione del prodotto. Non dover entrare ogni volta nelle impostazioni Bluetooth, scollegare un dispositivo e collegarne un altro rende l’esperienza più fluida e moderna.

Controlli smart: volume sullo stelo, Spotify e AI Translate

Le Enco Air5s si avvalgono dello Slide Volume Control, una funzione pratica che permette di regolare il volume direttamente dalla superficie dell’auricolare con uno scorrimento. È uno di quei dettagli che migliorano molto l’uso quotidiano, perché evita di dover recuperare lo smartphone solo per abbassare o alzare il volume.

Le funzioni Tap to Launch permettono invece di richiamare rapidamente alcune azioni, come l’assistente vocale, Spotify o lo scatto remoto della fotocamera. In abbinamento ai dispositivi compatibili, le Enco Air5s supportano anche AI Translate, con traduzione face-to-face e interpretazione simultanea. La prima modalità è pensata per conversazioni a due, ad esempio durante un viaggio o in un ristorante all’estero; la seconda è più adatta a lezioni, presentazioni o riunioni internazionali.

È importante sottolineare che alcune di queste funzioni smart sono disponibili solo quando le cuffie sono abbinate a determinati dispositivi OPPO. Chi utilizza uno smartphone dell’azienda cinese recente troverà quindi un prodotto più integrato; chi usa iPhone o Android di altri marchi potrà comunque gestire molte impostazioni tramite HeyMelody, ma con qualche limite sull’ecosistema.

Autonomia: fino a 48 ore con la custodia

L’autonomia è uno dei dati più convincenti delle OPPO Enco Air5s. Gli auricolari integrano una batteria da 40,5 mAh, mentre la custodia arriva a 530 mAh. OPPO dichiara fino a 9 ore di riproduzione con una singola carica e fino a 48 ore complessive con la custodia, in modalità AAC, ANC disattivata, volume al 50% e temperatura ambiente di 25°C. Nella realtà non si arriva troppo lontano, anche se – come sempre – l’autonomia è condizionata dalle modalità d’utilizzo e dall’ambiente esterno.

Con la cancellazione attiva del rumore abilitata, i numeri scendono a circa 4 ore per gli auricolari e fino a 25 ore complessive con la custodia.

Gli auricolari si ricaricano in circa 70 minuti (90 minuti gli auricolari più la custodia). La porta è la classica USB-C, ormai indispensabile su un prodotto di questo tipo.

Resistenza IP55

Le OPPO Enco Air5s sono certificate IP55 per resistenza a polvere e schizzi d’acqua. Questo significa che possono accompagnare allenamenti, camminate sotto una pioggia leggera o l’utilizzo quotidiano in condizioni non perfette. Non sono però impermeabili in senso assoluto e non vanno immerse in acqua. La certificazione riguarda gli auricolari, non la custodia. È quindi meglio evitare di esporre il case a pioggia, acqua o ambienti troppo umidi.

Il nostro giudizio

OPPO Enco Air5s sono auricolari interessanti perché non inseguono la scheda tecnica più aggressiva. La loro forza sta nell’equilibrio: pesano poco, sono pensati per un uso prolungato, offrono una cancellazione del rumore adattiva in un formato semi-in-ear e aggiungono funzioni smart che li rendono più completi della media.
Non sono il modello da scegliere se si cerca il massimo isolamento possibile: per questo esistono le Enco Air5 Pro, con design in-ear, ANC più potente e codec LHDC. Le Enco Air5s parlano a un altro pubblico. Sono pensate per chi vuole auricolari leggeri, comodi, immediati e abbastanza intelligenti da adattarsi alla giornata: musica al mattino, chiamate di lavoro, video sul tablet, una sessione di gaming e qualche ora di podcast senza la sensazione di avere le orecchie affaticate.

Il vero punto di forza è proprio l’aver portato una ANC evoluta in un formato aperto, senza snaturarne il comfort. È una strada più difficile rispetto agli auricolari con gommini, ma anche più interessante per chi non sopporta la pressione degli in-ear tradizionali.

A 79,99 euro, le Enco Air5s si candidano a essere uno dei prodotti più concreti della nuova gamma Enco Air5: meno estreme delle Pro, più evolute delle Air5 standard, probabilmente le più adatte a chi cerca un paio di auricolari da usare tutti i giorni.

PRO

  • Design semi-in-ear molto leggero, con auricolari da 3,9 grammi
  • Cancellazione attiva del rumore adattiva, rara in questo formato
  • Driver dinamico da 12 mm con equalizzatore a 10 bande
  • Connessione a due dispositivi contemporaneamente
  • Fino a 48 ore di autonomia complessiva con custodia
  • Certificazione IP55
  • Prezzo competitivo

CONTRO

  • Nessun codec audio ad alta risoluzione come LHDC
  • ANC inevitabilmente meno isolante rispetto a un vero in-ear con gommini
  • Alcune funzioni smart richiedono dispositivi OPPO compatibili
  • Non c’è la ricarica wireless
  • La custodia non va considerata come impermeabile
0 Condivisioni