OPPO amplia la propria offerta nel mercato dei tablet con OPPO Pad 5, un modello che mette al centro uno schermo 2.8K da 12,1 pollici, un’autonomia di lunga durata e una serie di strumenti software pensati per note, lettura, scrittura e gestione dei contenuti su più dispositivi. Il nuovo prodotto punta così a occupare una fascia d’uso molto precisa, quella di studenti, professionisti e utenti che cercano un display ampio per lavoro, intrattenimento e attività quotidiane.
Schermo ampio, formato 7:5 e attenzione al comfort visivo
Il punto più evidente di OPPO Pad 5 è il display LCD da 12,1 pollici con risoluzione 2800 x 1980 pixel, rapporto 7:5, densità di 284 ppi e refresh rate adattivo fino a 120 Hz. OPPO lo presenta come uno schermo pensato per lettura, studio e fruizione di contenuti, con una luminosità che arriva a 900 nit in HBM e con certificazione TÜV Rheinland Intelligent Eye Care 4.0, elemento che si affianca alla riduzione della luce blu indicata dalla casa.

Sul piano multimediale, il tablet integra un sistema quad-speaker e supporta la riproduzione fino a 15 ore di video online e fino a 53 ore di musica online, secondo i dati ufficiali diffusi da OPPO. A questo si aggiunge la certificazione TÜV SÜD 48-Month Class A Fluency, con cui il produttore lega il prodotto a una promessa di fluidità prolungata nel tempo.
Pencil 2R e funzioni AI per note, riassunti e scrittura
La parte software è uno dei cardini del progetto. OPPO Pad 5 integra il pacchetto AI-Powered Reading and Writing, che raccoglie strumenti per la scrittura assistita, la sintesi dei contenuti e l’organizzazione degli appunti. Tra le funzioni citate da OPPO compaiono Circle to Note, che trasferisce un contenuto cerchiato in split screen direttamente nelle note, AI Recording Summary per trascrizioni e sintesi delle registrazioni, AI Summary per estrarre i punti chiave da testi più lunghi, AI Writer per la stesura o la rifinitura dei contenuti e Handwriting Formula Calculation per il riconoscimento e la risoluzione delle formule scritte a mano.
A supporto di questo impianto arriva OPPO Pencil 2R, che offre 4.096 livelli di pressione, una latenza molto bassa e, secondo il produttore, fino a 20 ore di presa di appunti con una carica completa. OPPO segnala anche Real-Time Handwriting Polish, funzione che rende più leggibili gli appunti presi in modo rapido, e una ricarica che in 10 minuti promette fino a 12 ore di utilizzo. È un insieme di strumenti che prova a spostare il tablet dal puro consumo di contenuti verso un uso più vicino a quaderno digitale e postazione di lavoro leggera.

Scambio file e lavoro su più ecosistemi
Un altro elemento su cui OPPO insiste è la connettività. OPPO Pad 5 supporta la sincronizzazione tra dispositivi del marchio tramite O+ Account e offre anche funzioni di trasferimento file verso iPhone e PC attraverso O+ Connect. Nella comunicazione ufficiale il tablet viene presentato come una piattaforma adatta a foto, documenti e video che passano con maggiore facilità da uno schermo all’altro, con la possibilità anche di duplicare lo schermo dello smartphone OPPO sul tablet.
Dal punto di vista tecnico, la versione Wi-Fi riportata nelle schede ufficiali globali abbina il tablet al chip MediaTek Dimensity 7300-Ultra, con configurazione 8 GB + 256 GB, supporto a Wi-Fi 6, Bluetooth 5.4 e sistema operativo ColorOS 16.0. Sono dati che contribuiscono a definire il profilo del dispositivo: non un semplice tablet da divano, ma un prodotto di fascia intermedia che prova a valorizzare soprattutto l’esperienza d’uso e il software.
Disponibilità e prezzo in Italia
OPPO Pad 5 è disponibile in Italia nella colorazione Starlight Black al prezzo di 529,99 euro esclusivamente su OPPO Store.
Su OPPO Store, sarà inoltre possibile acquistare assieme a OPPO Pad 5 il caricatore da 67W e OPPO Enco Clip2 aggiungendo rispettivamente 19,99 e 159,99 euro.