Ring ha avviato in Italia il rilascio di Familiar Faces, funzione opzionale che permette ai dispositivi compatibili di riconoscere i volti già noti e di trasformare un avviso generico come “c’è una persona alla porta” in una notifica più specifica. Il rollout riguarda i dispositivi Ring 2K, 4K e una selezione di modelli HD 1080p.
Un avviso che distingue tra visitatore abituale e presenza generica
L’idea alla base della novità è semplice: rendere più utile la notifica in arrivo sul telefono. Invece di limitarsi a segnalare la presenza di qualcuno davanti alla videocamera, il sistema può associare un nome al volto rilevato, così da aiutare l’utente a capire più in fretta se si tratta di un familiare, di un vicino, della babysitter o del dog sitter. Ring collega questa funzione anche a una riduzione del rumore informativo, perché consente di personalizzare meglio gli avvisi e di filtrare quelli meno rilevanti.
Come si attiva e quali limiti ha la libreria dei volti
La funzione è disattivata di default e va abilitata dall’app Ring, nella sezione dedicata alle funzionalità AI. Una volta attiva, consente di costruire una libreria personale dei volti rilevati e di assegnare un nome ai profili riconosciuti. Ring indica un limite massimo di 50 profili, con cancellazione automatica dei profili senza nome dopo 30 giorni senza riconoscimento e rimozione automatica di profili e dati di riconoscimento dopo 180 giorni di mancato rilevamento. I nomi assegnati compaiono negli avvisi e nella cronologia eventi.
Privacy, consenso e disponibilità
Sul fronte privacy, Ring precisa che i profili e le informazioni di riconoscimento facciale sono crittografati e archiviati nel cloud associato all’account, mentre la gestione della funzione resta in mano al proprietario dell’account. Gli utenti condivisi possono vedere i nomi nelle notifiche, ma non possono modificare la libreria. La società ricorda inoltre che, in alcune giurisdizioni europee, può essere necessario ottenere il consenso esplicito delle persone che visitano la proprietà prima di attivare la funzione.
Per l’utilizzo serve un dispositivo compatibile e un abbonamento Ring Home idoneo. Nel post di lancio diffuso per l’Italia, Ring cita in modo esplicito i clienti con piano Ring Home Premium, che sul sito italiano viene indicato a 19,99 euro al mese.

