A poche settimane dal lancio della nuova serie Pixel 11, continuano le anticipazioni sui prossimi smartphone Google. L’ultimo leak mostra l’intera palette colori prevista per Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL, confermando una gamma che sembra puntare su finiture più distintive e su una maggiore differenziazione tra modello base e varianti Pro.
Le immagini diffuse da MyMobiles in collaborazione con OnLeaks indicano che sia Pixel 11 sia i due modelli Pro saranno disponibili in quattro colorazioni.



Pixel 11 punta sul Fuchsia
Il modello standard Pixel 11 dovrebbe arrivare nelle finiture Fuchsia, Light Sterling, Moss e Midnight Haze. La variante più particolare è certamente Fuchsia, un rosa acceso che si presenta come il colore più riconoscibile della gamma.
Google sembra quindi voler mantenere una linea più giocosa e personale sul modello base, lasciando ai Pro finiture più sobrie e premium.



Quattro colori anche per i Pro
Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL sarebbero invece attesi nelle colorazioni Dune, Light Fog, Midnight Haze e Pine. Le versioni Dune e Pine sembrano avere cornici lucide abbinate alla tinta della scocca: Dune con frame champagne, Pine con una cornice dorata e più rifinita.
È un dettaglio interessante perché conferma la volontà di Google di lavorare maggiormente sulla percezione premium dei Pixel Pro, senza rinunciare a colori meno convenzionali rispetto ai classici nero e argento.


Lancio il 12 agosto
Google presenterà ufficialmente la serie Pixel 11 durante l’evento Made by Google del 12 agosto. La gamma dovrebbe includere anche Pixel 11 Pro Fold.
Secondo le indiscrezioni, i nuovi smartphone saranno basati sul chip Tensor G6 a 2 nanometri, avranno una tripla fotocamera posteriore e introdurranno il nuovo sistema Pixel Glow, una soluzione LED sul retro pensata per notifiche e interazioni visive.
Display da 6,3 e 6,8 pollici
Pixel 11 e Pixel 11 Pro dovrebbero integrare display da 6,3 pollici, mentre Pixel 11 Pro XL salirebbe a 6,8 pollici. In attesa della presentazione ufficiale, il quadro appare ormai abbastanza definito: Google sembra pronta a puntare su una gamma più riconoscibile, con colori più curati, hardware aggiornato e un’identità estetica ancora più forte.

