Samsung starebbe sviluppando un tablet pieghevole di grandi dimensioni, capace di trasformarsi da un dispositivo compatto da 8 pollici a uno schermo da ben 17 pollici. L’indiscrezione arriva dal leaker kro, che già alla fine di agosto aveva anticipato l’esistenza di un progetto di questo tipo senza però indicare il produttore. Ora la fonte è tornata sull’argomento, attribuendo esplicitamente lo sviluppo all’azienda sudcoreana.
La novità sarebbe particolarmente interessante perché porterebbe la tecnologia degli schermi flessibili oltre i tradizionali smartphone pieghevoli, avvicinandola al mondo dei tablet di grandi dimensioni e dei computer portatili.
Secondo le informazioni diffuse su X, Samsung avrebbe già avviato i lavori sul dispositivo, con diverse versioni e prototipi attualmente in fase di sviluppo. Non sono invece disponibili indicazioni sulla possibile commercializzazione.
Da 8 a 17 pollici: come potrebbe funzionare il nuovo pieghevole?
L’aspetto più curioso riguarda proprio le dimensioni dichiarate. Il dispositivo dovrebbe offrire una superficie di visualizzazione da 8 pollici quando è chiuso, per raggiungere i 17 pollici una volta completamente aperto.
Resta però da capire quale soluzione progettuale Samsung intenda adottare. Una prima ipotesi prevede l’utilizzo di un unico grande display flessibile che si ripiega verso l’esterno, lasciando utilizzabile soltanto una parte dello schermo nella configurazione chiusa.
Questa soluzione consentirebbe di evitare un secondo pannello, ma comporterebbe una maggiore esposizione della superficie flessibile a urti e graffi.
L’alternativa sarebbe un dispositivo strutturalmente simile a un Galaxy Z Fold di dimensioni molto maggiori, con uno schermo interno pieghevole da 17 pollici e un display esterno da 8 pollici. In questo caso il pannello principale rimarrebbe protetto quando il tablet è chiuso, ma aumenterebbero complessità e costi di produzione.
Non si può inoltre escludere una configurazione con più punti di piegatura. La fonte non ha fornito dettagli sul meccanismo, quindi tutte queste possibilità restano semplici ipotesi.
Uno schermo da 17 pollici offrirebbe comunque uno spazio di lavoro decisamente superiore a quello dei tablet tradizionali, rendendo il dispositivo potenzialmente interessante per il multitasking, la produttività, la consultazione di documenti e la fruizione di contenuti multimediali.
Samsung aveva già studiato un Galaxy Z Tab
Non è la prima volta che Samsung viene associata a un progetto simile. Nel 2023 erano circolate indiscrezioni su un possibile Galaxy Z Tab, un tablet pieghevole che tuttavia non è mai arrivato sul mercato.
La divisione Samsung Display ha inoltre mostrato negli anni diversi prototipi di pannelli OLED flessibili di grandi dimensioni, dimostrando la fattibilità tecnologica di dispositivi molto più ampi rispetto agli attuali Galaxy Z Fold.
Una cosa, però, è sviluppare un pannello sperimentale; un’altra è realizzare un prodotto destinato alla vendita, capace di garantire resistenza, autonomia, peso contenuto e un prezzo commercialmente sostenibile.
L’ingresso di Apple nel settore degli smartphone pieghevoli con iPhone Duo potrebbe rappresentare un ulteriore incentivo per Samsung a sperimentare nuovi formati, ampliando la propria offerta oltre gli smartphone tradizionali e i foldable già presenti in commercio.
Nessuna data di lancio, il progetto resta un’indiscrezione
Al momento Samsung non ha confermato ufficialmente l’esistenza del tablet pieghevole da 17 pollici. Non sono noti il nome commerciale, le caratteristiche hardware, la tecnologia del display o il prezzo.
Soprattutto, non esiste alcuna indicazione attendibile sui tempi di arrivo sul mercato. Il fatto che l’azienda stia eventualmente lavorando a diversi prototipi non significa necessariamente che il dispositivo raggiungerà la produzione di serie.
La prospettiva rimane comunque interessante: un tablet capace di offrire la superficie di lavoro di un grande notebook e, una volta richiuso, dimensioni più adatte al trasporto potrebbe rappresentare una nuova evoluzione dei dispositivi pieghevoli. La vera sfida, per Samsung, sarebbe trasformare questa possibilità tecnologica in un prodotto sufficientemente pratico e accessibile da trovare un pubblico oltre la nicchia degli appassionati.

