Samsung potrebbe ampliare la propria gamma di smartwatch con un modello più economico rispetto agli attuali Galaxy Watch basati su Wear OS. Secondo quanto riportato da SamMobile, l’azienda starebbe sviluppando un dispositivo identificato internamente con il nome in codice “Galaxy Aero”, caratterizzato da un sistema operativo RTOS (Real-Time Operating System) invece della piattaforma di Google.
L’indiscrezione arriva a poche settimane dalla presentazione dei nuovi Galaxy Watch 9 e Galaxy Watch Ultra 2. Nonostante questi modelli continuino a utilizzare Wear OS, Samsung sembrerebbe intenzionata a proporre anche una soluzione differente, rivolta a chi cerca soprattutto autonomia e un prezzo più contenuto.
Per chi desidera approfondire la gamma del produttore coreano, è disponibile anche la guida dedicata ai migliori Samsung Galaxy Watch del 2026.
Galaxy Aero potrebbe abbandonare Wear OS
Le informazioni emergono dall’analisi del codice dell’app Galaxy Wearable effettuata da SamMobile. L’applicazione, utilizzata per gestire il collegamento tra smartphone Samsung e dispositivi indossabili, contiene infatti riferimenti a un prodotto inedito identificato come “Galaxy Aero”.
L’aspetto più interessante riguarda la denominazione tecnica del dispositivo, indicato come “galaxy_rtos_watch”. Questo riferimento suggerisce chiaramente l’utilizzo di un sistema operativo RTOS, una piattaforma profondamente diversa da Wear OS e progettata per garantire consumi energetici molto più contenuti.
I sistemi RTOS sono già impiegati su diversi smartwatch presenti sul mercato, tra cui Xiaomi Watch S5, CMF Watch 3 Pro e OnePlus Watch Lite. Anche Samsung li utilizza già nella propria linea di fitness tracker, come Galaxy Fit 3 e nel futuro Galaxy Fit 4, atteso nei prossimi mesi.
Più autonomia, ma meno applicazioni
Il principale vantaggio di un sistema operativo RTOS è rappresentato dalla durata della batteria. Rispetto a Wear OS o a watchOS, questa piattaforma richiede meno risorse hardware e può garantire un’autonomia superiore a una settimana, contro i pochi giorni generalmente offerti dagli smartwatch più evoluti.
Di contro, un sistema RTOS mette a disposizione un ecosistema decisamente più limitato. Gli utenti rinuncerebbero infatti alla possibilità di installare applicazioni di terze parti e ad alcune delle funzionalità avanzate disponibili sui modelli basati su Wear OS.
Per Samsung potrebbe comunque rappresentare una strategia interessante. L’azienda ha già proposto smartwatch più economici, come Galaxy Watch FE, ma si trattava principalmente di versioni aggiornate di prodotti già esistenti. Un dispositivo completamente nuovo basato su RTOS consentirebbe invece di offrire un’alternativa realmente differente, puntando soprattutto su autonomia, semplicità d’uso e prezzo più competitivo.
Cosa sappiamo finora del nuovo smartwatch
Al momento non sono emersi dettagli relativi al design, alle specifiche tecniche o alle funzionalità del presunto Galaxy Aero. L’unico elemento concreto riguarda il sistema operativo individuato all’interno dell’app Galaxy Wearable, che conferma come Samsung stia almeno valutando lo sviluppo di questa nuova categoria di prodotto.
Se il progetto verrà confermato, maggiori informazioni potrebbero emergere nei prossimi mesi, quando il produttore coreano potrebbe iniziare a svelare le caratteristiche del suo smartwatch RTOS destinato ad affiancare la tradizionale gamma Galaxy Watch.

