Samsung sembra credere molto nel formato del suo nuovo Galaxy Z Fold8 Wide. A pochi giorni dal Galaxy Unpacked del 22 luglio, un report proveniente dalla supply chain anticipa i volumi produttivi pianificati per la prossima generazione di pieghevoli, indicando una scelta piuttosto chiara: il modello wide sarà quello su cui l’azienda investirà di più.
Secondo fonti industriali, Samsung avrebbe chiesto ai fornitori di preparare circa 2,8 milioni di unità di Galaxy Z Fold8. Il target produttivo del Galaxy Z Fold8 Ultra sarebbe invece di circa 2 milioni di unità, mentre Galaxy Z Flip8 si fermerebbe intorno a 1,5 milioni di unità.
Il Fold wide diventa il modello strategico
Il dato è interessante perché ribalta in parte la logica storica della gamma pieghevole Samsung. Finora il modello Flip è stato spesso il più accessibile e più orientato al pubblico ampio, mentre il Fold rappresentava la proposta più costosa e professionale. Con la nuova generazione, invece, Samsung sembra voler spostare il baricentro sul Galaxy Z Fold8 Wide, il modello dal formato più largo e più vicino a un piccolo tablet.
Secondo le indiscrezioni, il dispositivo adotterà un display interno da 7,6 pollici con rapporto di forma 4:3 e uno schermo esterno da 5,5 pollici. Una scelta pensata per migliorare produttività, lettura, multitasking e uso quotidiano, superando il formato più stretto e verticale che ha caratterizzato molte generazioni Fold.
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La risposta all’iPhone Ultra
Il Galaxy Z Fold8 Wide sarà anche il modello chiamato a confrontarsi con il futuro iPhone Ultra, il primo pieghevole Apple atteso per settembre. Il fatto che Samsung preveda volumi più alti proprio per questo dispositivo suggerisce che l’azienda si aspetti una forte attenzione del mercato verso i foldable di nuova generazione, più larghi, più sottili e più vicini a un’esperienza tablet.
La piattaforma dovrebbe essere lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, già praticamente confermato per i nuovi Fold. La batteria attesa è da 4.800 mAh, mentre sul retro dovrebbe esserci una doppia fotocamera.
Fold8 Ultra resta il modello più premium
Il Galaxy Z Fold8 Ultra dovrebbe invece rappresentare l’evoluzione diretta del Galaxy Z Fold7, con posizionamento più alto e dotazione più completa. Il target produttivo inferiore non significa necessariamente minore importanza, ma riflette probabilmente un prezzo più elevato e un pubblico più selezionato.
Il Galaxy Z Flip8, con una produzione stimata di 1,5 milioni di unità, sembra invece avere un ruolo più prudente in questa generazione. Il design dovrebbe cambiare poco rispetto al Flip7 e, secondo le indiscrezioni, Samsung potrebbe puntare più sull’ottimizzazione che su una vera rottura.
Samsung prepara una nuova gerarchia foldable
Se i numeri saranno confermati, il messaggio è chiaro: Samsung considera il Fold8 Wide il vero prodotto di volume della prossima fase foldable. Non più solo una variante sperimentale, ma il modello su cui costruire la risposta più forte alla concorrenza Android e all’arrivo di Apple.
Il 22 luglio servirà a chiarire prezzi, disponibilità e differenze reali tra Fold8, Fold8 Ultra e Flip8. Ma la supply chain sembra già indicare la direzione: la prossima battaglia dei pieghevoli si giocherà sul formato wide, e Samsung vuole arrivarci con numeri importanti.

