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Samsung: Q1 2019 ancora in calo, la colpa è del mercato

Il boom senza precedenti dei chip nel mercato mobile è ormai giunto al termine e Samsung si trova ad affrontare un periodo difficile dopo aver toccato le stelle.

Mentre l’azienda coreana aveva già dato alcuni motivi di preoccupazione agli investitori nell’ultimo trimestre, il calo del 28% dei profitti che ha visto negli ultimi tre mesi del 2018 si attenua rispetto alla sua ultima stima che dovrebbe assestarsi intorno al -60% nel primo trimestre del 2019.

Si tratta dell’ennesima conferma del fatto che i risultati record di Samsung pubblicati nel corso degli ultimi due anni siano stati principalmente guidati dal suo business dei semiconduttori, in particolare quello delle memorie flash.

Anche se la coreana continua a godere di un significativo vantaggio tecnologico rispetto alla maggior parte dei concorrenti di chip quando si tratta di soluzioni integrate per smartphone, veicoli connessi e applicazioni Internet of Things, è evidente che la domanda è scesa e i prezzi della concorrenza si sono abbassati rendendo tutto più difficile.

Approccio paziente

Stando a quanto comunicato ufficialmente, Samsung intendere avere un approccio paziente alla gestione del portafoglio in futuro e sebbene tutto possa ricadere nel panico generale, il titolo Samsung ha subito pochi cambiamenti scendendo solo di 0,26 centesimi lo scorso venerdì. Quest’ultimo è un segno evidente che non ci sono particolari demeriti da parte della società ma si tratta della naturale evoluzione del mercato.

Quello che resta da vedere è se Samsung prenderà almeno il ritmo nel segmento dei dispositivi mobili dove ha perso lo slancio nel 2018, lasciando il passo alla crescita mostruosa di Huawei che ora sta pubblicamente annunciando il fatto che presto sarà numero uno al mondo.