Il nuovo teleobiettivo per fotocamere Alpha full-frame combina una gamma focale estesa, stabilizzazione ottica e autofocus con motore lineare. Sarà disponibile dalla fine di agosto 2026
Sony amplia la propria gamma di obiettivi per fotocamere Alpha con il nuovo FE 100-400mm F5.6-8 OSS, un teleobiettivo zoom dedicato ai modelli full-frame con attacco E. Il prodotto punta soprattutto sulla portabilità: nonostante la focale massima di 400 mm, il peso dichiarato si ferma a circa 654 grammi.
Il nuovo obiettivo si rivolge agli appassionati di fotografia naturalistica, sportiva e paesaggistica, ma può trovare spazio anche nelle riprese di treni, aerei e altri soggetti difficili da avvicinare. Sony lo propone come una soluzione più accessibile e leggera rispetto ai teleobiettivi professionali con aperture maggiori. Il Sony FE 100-400mm F5.6-8 OSS arriverà sul mercato europeo alla fine di agosto 2026. Il prezzo indicativo comunicato da Sony Europe è di circa 900 euro, anche se il listino potrà variare in base al Paese. Non è stato reso noto il prezzo per l’Italia, almeno finora.
Una gamma focale da 100 a 400 mm
La focale variabile permette di passare da un medio teleobiettivo da 100 mm a un supertele da 400 mm senza cambiare ottica. La soluzione può risultare utile quando la distanza dal soggetto cambia rapidamente o quando non è possibile muoversi liberamente, come durante un evento sportivo o una sessione fotografica in un ambiente naturale.
Le focali più lunghe producono anche il cosiddetto effetto di compressione, che riduce visivamente la distanza tra il soggetto principale e gli elementi sullo sfondo. Questa caratteristica può essere sfruttata nei ritratti ambientati, nella fotografia paesaggistica e nelle immagini che richiedono una maggiore separazione dei piani. L’obiettivo è compatibile con il teleconvertitore opzionale Sony SEL20TC 2x, che porta la focale massima effettiva a 800 mm. Su una fotocamera impostata in modalità APS-C, il campo visivo corrisponde a quello di un obiettivo da circa 1.200 mm su pieno formato. L’impiego del teleconvertitore comporta tuttavia una riduzione della luminosità, un aspetto da considerare soprattutto quando la luce è scarsa o il soggetto si muove rapidamente.
Due elementi ED e due lenti asferiche
Lo schema ottico comprende due elementi in vetro ED, acronimo di Extra-low Dispersion, e due elementi asferici. I primi servono a contenere le aberrazioni cromatiche, che possono produrre bordi colorati attorno ai soggetti ad alto contrasto. Gli elementi asferici aiutano invece a correggere altre distorsioni e a conservare una resa uniforme lungo l’intera escursione dello zoom.

Sony dichiara una qualità d’immagine elevata da 100 a 400 mm, ma le prestazioni effettive dovranno essere valutate attraverso prove indipendenti. L’apertura massima varia da f/5,6 a f/8: non si tratta quindi di un obiettivo particolarmente luminoso, soprattutto alla focale più lunga. La stabilizzazione ottica e le prestazioni ad alti ISO delle fotocamere moderne possono compensare in parte questo limite, ma non sostituiscono un’apertura maggiore quando occorrono tempi di scatto molto rapidi. Il diaframma circolare è composto da nove lamelle. Secondo Sony, questa soluzione, insieme all’ottimizzazione dell’aberrazione sferica, permette di ottenere uno sfocato morbido e una separazione naturale tra soggetto e sfondo.
Messa a fuoco ravvicinata fino a 0,41x
Nonostante la destinazione principale resti la fotografia a lunga distanza, il FE 100-400mm F5.6-8 OSS può essere impiegato anche per riprese ravvicinate. La distanza minima di messa a fuoco dichiarata è pari a 0,86 metri alla focale tele e a 1,13 metri alla focale più corta.
Il rapporto massimo di ingrandimento raggiunge 0,41x, un valore che non trasforma l’obiettivo in una vera ottica macro, ma permette di fotografare fiori, insetti e piccoli dettagli con un livello di avvicinamento superiore a quello offerto da molti telezoom tradizionali.
Autofocus con motore lineare e raffica fino a 120 fps
La messa a fuoco automatica si basa su un motore lineare, progettato per assicurare movimenti rapidi, precisi e silenziosi. Questa soluzione dovrebbe favorire il tracciamento di animali, atleti e veicoli, oltre a ridurre il rumore del sistema AF durante la registrazione dei video. Con la mirrorless full-frame Sony α9 III, l’obiettivo supporta lo scatto continuo con tracciamento AF/AE fino a circa 120 fotogrammi al secondo. Il dato deriva dai test interni dell’azienda e può variare in base alle impostazioni della fotocamera, alla modalità di messa a fuoco e alle condizioni di ripresa. Sul corpo sono presenti un pulsante personalizzabile per il blocco della messa a fuoco, un selettore della modalità AF, un limitatore della distanza di messa a fuoco e un interruttore per il blocco dello zoom. Quest’ultimo evita l’estensione accidentale dell’obiettivo durante il trasporto.
Stabilizzazione ottica e funzioni per i video
Il sistema Optical SteadyShot, integrato nell’obiettivo, compensa i movimenti della fotocamera durante gli scatti a mano libera. La stabilizzazione assume un ruolo rilevante alle focali più lunghe, dove anche un movimento minimo può produrre immagini mosse o rendere più difficile mantenere il soggetto all’interno dell’inquadratura.
Con i corpi macchina compatibili, il sistema lavora insieme alla stabilizzazione interna della fotocamera e supporta la modalità Active Mode. La disponibilità delle singole funzioni dipende comunque dal modello utilizzato.
Per le riprese video è prevista anche la compatibilità con la compensazione del focus breathing offerta da alcune fotocamere Sony. La funzione corregge le variazioni dell’angolo di campo che si verificano quando il punto di messa a fuoco passa da un soggetto vicino a uno più distante. Sony precisa che l’attivazione può modificare leggermente l’inquadratura e la qualità dell’immagine e che l’efficacia dipende dall’abbinamento tra obiettivo e fotocamera.
Resistenza a polvere e umidità
La costruzione offre protezione contro polvere e umidità, una caratteristica utile per la fotografia naturalistica e per le sessioni all’aperto. Sony chiarisce però che l’obiettivo non è completamente sigillato e non garantisce una protezione totale contro acqua, pioggia o infiltrazioni di polvere. Nella confezione è incluso anche un paraluce, utile per limitare riflessi e immagini fantasma quando una sorgente luminosa colpisce frontalmente o lateralmente la lente. Il peso contenuto, la stabilizzazione integrata e la compatibilità con i teleconvertitori rappresentano gli elementi principali con cui Sony prova a rendere le focali supertele più accessibili anche a chi non utilizza abitualmente obiettivi di questo tipo.

