Testa robotaxi

Tesla: i robotaxi arriveranno nel 2020

Tesla prevede di lanciare i primi robotaxi a guida autonoma nel 2020. Lo ha riferito il CEO Elon Musk durante l’Autonomy Day della compagnia.

“Mi sento molto fiducioso nel predire che ci saranno robotaxi autonomi di Tesla il prossimo anno anche se non in tutte le giurisdizioni perché non avremo mai l’approvazione regolamentare ovunque” ha detto Musk senza precisare a quali regolamenti si riferiva.

Ha aggiunto però che l’anno prossimo la compagnia avrà l’approvazione in qualche Stato degli USA.

Tesla consentirà ai proprietari di aggiungere i loro veicoli adeguatamente equipaggiati alla propria app di condivisione del viaggio, che avrà un modello di business simile a Uber o Airbnb. Tesla prenderà dal 25 al 30% delle entrate. Nei luoghi in cui non ci saranno abbastanza persone per condividere le loro auto, Tesla fornirà una flotta dedicata.

Elon Musk ha parlato della rete e delle ambizioni per consentire ai proprietari di noleggiare i loro veicoli sull’app. Tutti i nuovi veicoli ora vengono prodotti con il proprio chip per computer completamente autonomo e personalizzato, un dettaglio che Musk ha rivelato durante l’evento lunedì.

Il chip soddisfa i requisiti hardware per la completa “auto-guida”. L’elemento mancante è il software, che sarà “feature complete” e ad un livello di affidabilità incredibile entro la metà dell’anno prossimo.

“Dal nostro punto di vista, ci vorrà un anno, forse un anno e tre mesi, ma sicuramente il prossimo anno avremo più di un milione di robotaxi in circolazione”, ha detto il boss. “La flotta sarà disponibile da subito con un aggiornamento. E’ tutto ciò che serve”

Rimane un’ultima sfida prima della diffusione: ricaricare i robotaxi di Tesla.