Honor si sta rapidamente affermando anche nel settore della robotica umanoide. Dopo aver presentato il suo primo robot al MWC 2026, l’azienda cinese ha raggiunto un risultato clamoroso: uno dei suoi robot ha vinto una mezza maratona, superando anche i partecipanti umani.
Prestazione record: meglio degli umani
La gara, lunga 21 km, rappresenta una sfida complessa non solo in termini di resistenza, ma anche di movimento. Se nel 2025 i robot avevano mostrato grandi limiti – con solo 6 su 21 arrivati al traguardo e tempi nettamente inferiori agli umani – nel 2026 lo scenario è cambiato radicalmente. Il robot di Honor ha completato il percorso in 50 minuti e 26 secondi, battendo il vincitore umano di oltre 10 minuti. Il tempo segna anche un nuovo record assoluto, che supera il precedente primato di 56 minuti e 42 secondi stabilito nel 2025 dall’atleta Jacob Kiplimo.
Autonomia e navigazione avanzata
La competizione non mette alla prova solo velocità e resistenza, ma anche le capacità di navigazione. Circa il 40% dei robot partecipanti era in grado di muoversi autonomamente, mentre gli altri erano controllati a distanza. I robot di Honor facevano parte del gruppo autonomo e hanno dominato la gara: oltre alla medaglia d’oro, l’azienda ha conquistato anche argento e bronzo, dimostrando un netto vantaggio tecnologico. Alla competizione hanno partecipato anche altri modelli avanzati, come Tiangong Ultra 2026 e Unitree H1.
La Cina accelera sulla robotica umanoide
Il risultato si inserisce in un contesto più ampio, con la Cina che sta investendo in modo deciso nello sviluppo dei robot umanoidi. Le applicazioni in fase di test spaziano dall’industria manifatturiera all’assistenza domestica, fino a impieghi più controversi come quello militare. Con questa prestazione, Honor dimostra di poter giocare un ruolo da protagonista anche in un settore emergente come la robotica avanzata, andando oltre il tradizionale business degli smartphone.

