Galaxy Note 8

Galaxy Note 8: addio al lettore di impronte sotto lo schermo

Samsung getta la spugna. Sul Galaxy Note 8 non ci sarà il lettore di lettore di impronte digitali sotto lo schermo. Un accorgimento tecnico a cui Samsung ha lavorato tantissimo, ma che sarebbe ora stato definitivamente accantonato a causa dei troppi problemi tecnici.

La casa coreana aveva già tentato di annegare il lettore sotto lo schermo sul Galaxy S8, ma aveva poi preferito cambiarne la posizione, collocandolo sul retro del dispositivo, vicino all’occhio della fotocamera. Una posizione non proprio comoda, soprattutto quando di deve sbloccare lo smartphone appoggiato su un tavolo o una scrivania.

D’altra parte, avendo Samsung dediso di abbandonare il tasto centrale per dare il maddimo spazio all’Infinity display, non era stata trovata una valida soluzione alternativa.

Ora gli ingegneri coreani hanno deciso che la soluzione di posizionare il lettore di impronte digitali sotto il display di Note 8 comporterebbe troppi rischi per la sicurezza. È quanto riporta Sam Mobile, riportando le parole di un responsabile di Samsung, il cui nome è rimasto però anonimo. Lo stesso avrebbe assicurato che il chaebol coreano continuerà a sviluppare la tecnologia del riconoscimento insieme a CrucialTec, azienda sudcoreana specializzata in trackpad ottici e scanner di impronte.

La generazione dei lettori ovali, attualmente impiegata su Galaxy S8 e S8+, non raggiungerebbe livelli di precisione pari a quelli circolari, utiizzati ad esempio dai modelli Google Pixel, LG G6, iPhone 7o dallo Xiaomi Redmi 4 e sarebbero anche un po’ più lenti.

È facile pensare che sul Galaxy Note 8, Samsung sceglierà di installare un lettore di ultima generazione, anche se lo dovrà nuovamente collocare sul retro del telefono.

Galaxy Note 8 – secondo i tanti rumours che si stanno accavallando nelle ultime settimana, offrirà un display da 6,3 pollici, che potrebbe raggiungere la risoluzione 4K, integrerà due fotocamere, e sarà presentato alla fine di agosto, per poi essere mostrato al pubblico all’Ifa di Berlino che aprirà i battenti il 1 settembre.

  • Roberto G.

    Che idiozia! Sai che fatica digitare un numero di quattro cifre… in fin dei conti sono solo dei telefoni, e non si usano per lanciare un contrattacco nucleare!