Con iOS 26.5 Apple introduce alcune novità attese da tempo dagli utenti europei. L’aggiornamento, disponibile dal 12 maggio, abilita infatti il pairing rapido per cuffie di terze parti e rende interattive le notifiche sugli smartwatch concorrenti. Si tratta di modifiche imposte dal regolamento europeo DMA, il Digital Markets Act, che punta a limitare gli ecosistemi troppo chiusi.
La novità più visibile riguarda la funzione di accoppiamento rapido. Il sistema che mostrava automaticamente la classica animazione di connessione avvicinando gli AirPods all’iPhone ora può essere sfruttato anche da produttori esterni.
Notifiche interattive anche su Garmin e Wear OS
L’altra apertura riguarda smartwatch e fitness tracker non Apple. Fino a oggi questi dispositivi potevano soltanto leggere le notifiche provenienti da iPhone. Con iOS 26.5, invece, diventa possibile rispondere direttamente ai messaggi da dispositivi Garmin o smartwatch basati su Wear OS, proprio come accade con Apple Watch.
Secondo quanto riportato da MacRumors, resta comunque presente una limitazione importante: è possibile utilizzare un solo smartwatch attivo alla volta. Collegando un dispositivo concorrente, Apple Watch viene automaticamente disconnesso.
L’Europa spinge Apple ad aprire il suo ecosistema
La scadenza fissata dalla Commissione Europea era il 1° giugno 2026, ma Apple ha deciso di anticipare leggermente il rilascio delle nuove funzioni. L’accesso, però, sarà limitato esclusivamente agli utenti residenti nell’Unione Europea.
Parallelamente, Apple ha aggiornato anche le regole dedicate agli sviluppatori. Le nuove condizioni vietano esplicitamente l’utilizzo dei dati provenienti da notifiche e Live Activities per finalità pubblicitarie, profilazione, geolocalizzazione o addestramento di sistemi di intelligenza artificiale.
Nonostante l’adeguamento, Cupertino continua però a criticare apertamente il DMA. Già nei mesi scorsi Apple aveva chiesto all’Europa di rivedere il regolamento, sostenendo che le nuove norme non avessero prodotto vantaggi concreti per i consumatori.
Per il momento, comunque, questa apertura resta soprattutto teorica. Affinché le nuove funzioni diventino realmente utili, produttori come Garmin, Samsung, Sony o Nothing dovranno aggiornare firmware e applicazioni per supportare le nuove API introdotte da Apple.


