Apple rilascia le versioni beta pubbliche di iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27: ecco come installarle ora

Apple ha aperto a tutti le versioni beta pubbliche di iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27. Chiunque può quindi provare in anteprima i nuovi sistemi operativi prima del rilascio ufficiale previsto per settembre. Rimane però una limitazione importante per gli utenti italiani: il nuovo Siri basato sull’intelligenza artificiale non sarà disponibile su iPhone e iPad al lancio.

Greg Joswiak, responsabile del marketing mondiale di Apple, ha annunciato su X l’avvio del programma pubblico. Da questo momento non è più necessario possedere un account sviluppatore né sottoscrivere un abbonamento per installare le versioni di prova dei nuovi sistemi operativi.

Le beta pubbliche utilizzano lo stesso codice distribuito agli sviluppatori subito dopo la WWDC di giugno. Tra le novità figurano gli strumenti di Apple Intelligence per modificare le immagini nell’app Foto, come la rimozione degli oggetti o l’espansione delle fotografie tramite intelligenza artificiale, oltre a un importante lavoro di ottimizzazione delle prestazioni su iPhone, iPad e Mac. Su macOS 27 Golden Gate, Apple punta in particolare a migliorare velocità, stabilità e reattività del sistema.

Come installare la beta pubblica di iOS 27

L’installazione richiede pochi minuti ed è completamente gratuita. È sufficiente registrarsi al programma Apple Beta Software tramite il sito beta.apple.com utilizzando il proprio Apple ID.

Successivamente bisogna aprire Impostazioni, entrare nella sezione Generali, selezionare Aggiornamento Software e accedere al menu Aggiornamenti beta. A questo punto sarà possibile scegliere iOS 27 Public Beta e avviare il download della nuova versione. Se l’opzione non dovesse comparire immediatamente, nella maggior parte dei casi è sufficiente riavviare il dispositivo.

iOS 27 è compatibile con gli iPhone 11 e i modelli successivi. Anche numerosi iPad possono installare iPadOS 27, anche se alcuni dispositivi meno recenti resteranno esclusi. Prima di procedere è consigliabile effettuare un backup completo e installare la beta soltanto su un dispositivo secondario, poiché potrebbero essere presenti bug, problemi di stabilità e un’autonomia inferiore rispetto alle versioni definitive.

Il nuovo Siri non arriverà subito in Italia

La principale assenza riguarda proprio Siri AI, una delle funzionalità più attese presentate durante la WWDC. Apple ha confermato che il nuovo assistente basato sull’intelligenza artificiale non sarà disponibile al lancio su iPhone e iPad nei Paesi dell’Unione Europea.

Secondo Apple, questa limitazione è legata al Digital Markets Act (DMA), la normativa europea che impone l’apertura di alcuni servizi alla concorrenza. In una nota ufficiale, Craig Federighi, responsabile della divisione software dell’azienda, ha dichiarato di essere profondamente deluso per la situazione, senza però indicare una data per il debutto della funzione nei Paesi europei.

Siri AI resta comunque disponibile su Mac e Apple Vision Pro anche in Italia, a condizione di impostare il dispositivo in lingua inglese. È inoltre necessario utilizzare un modello compatibile con Apple Intelligence, cioè un iPhone 15 Pro o una versione successiva. Installare iOS 27 su uno smartphone meno recente non consentirà di accedere alla nuova esperienza di Siri.

Le altre funzioni di Apple Intelligence disponibili in lingua italiana continueranno invece a funzionare regolarmente. Chi desidera provare in anteprima i miglioramenti alle prestazioni e i nuovi strumenti dedicati alle foto può quindi installare la beta pubblica, mentre per utilizzare Siri AI su iPhone sarà necessario attendere futuri aggiornamenti.

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Andrea P.

Appassionato di tecnologia fin dalla nascita. Sempre in giro con mille gadget in tasca e pronto a non farsi sfuggire le novità del momento per poterle raccontare sui canali di Cellulare Magazine.