Google presenterà ufficialmente la famiglia Pixel 11 il prossimo 12 agosto, ma il modello base sembra essere già apparso online attraverso alcune inserzioni pubblicate su Amazon. Si tratterebbe con ogni probabilità di pagine placeholder, o bozze preparate in vista del lancio, ma i render e le specifiche indicate offrono un’anticipazione abbastanza chiara del nuovo smartphone.
Le immagini mostrano il presunto Pixel 11 in tre colorazioni. Nei titoli delle inserzioni i nomi indicati sono Obsidian, Hibiscus e Pistachio, ma nelle descrizioni compaiono invece Midnight, Fuchsia e Moss, denominazioni più coerenti con le indiscrezioni circolate nelle scorse settimane. È possibile quindi che Amazon stia ancora sistemando le schede prodotto prima dell’annuncio ufficiale.


Design Pixel senza sorprese
Il design mostrato nei render è perfettamente in linea con l’identità della gamma Pixel. Le proporzioni, il frontale e soprattutto la barra fotografica posteriore confermano un linguaggio ormai riconoscibile, più evoluzione che rivoluzione.
Non è una sorpresa: Google negli ultimi anni ha costruito un’estetica molto chiara per i suoi smartphone, puntando su un elemento fotografico orizzontale capace di rendere il prodotto immediatamente identificabile. Anche Pixel 11 sembra proseguire su questa strada, con aggiornamenti più mirati che radicali.
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Display da 6,3 pollici e 12GB di RAM
Le inserzioni riportano alcune specifiche tecniche. Pixel 11 dovrebbe integrare un display da 6,3 pollici con risoluzione 1.080 x 2.424 pixel, affiancato da 12GB di RAM e 256GB di memoria interna nella configurazione mostrata.
Il peso indicato è di 204 grammi, mentre la batteria avrebbe una capacità di 4.985 mAh. Il prezzo riportato da Amazon è di 899 dollari, un dato da prendere comunque con cautela fino alla presentazione ufficiale, perché le pagine potrebbero essere provvisorie.
Tensor G6 a 2 nanometri
Come il resto della famiglia Pixel 11, anche il modello base dovrebbe utilizzare il nuovo Tensor G6. La piattaforma è attesa come il primo chip mobile realizzato con processo produttivo TSMC a 2 nanometri, un passaggio importante per Google dopo anni di Tensor più discussi per efficienza e gestione termica che per pura potenza.
Il cambio di processo produttivo potrebbe rappresentare uno dei punti chiave della nuova generazione. Per Pixel, infatti, non conta soltanto aumentare le prestazioni, ma migliorare autonomia, temperature e capacità di sostenere funzioni AI sempre più integrate nel sistema.
Un lancio ormai vicino
La comparsa delle schede su Amazon sembra confermare che la macchina commerciale sia già in movimento. Il lancio del 12 agosto chiarirà prezzi definitivi, disponibilità, colorazioni ufficiali e differenze tra i vari modelli della famiglia Pixel 11.
Per Google sarà una generazione importante. Dopo aver consolidato l’identità dei Pixel come smartphone fortemente legati a fotografia computazionale, AI e aggiornamenti software, Pixel 11 dovrà dimostrare soprattutto una cosa: che il nuovo Tensor G6 può finalmente colmare il divario con le piattaforme più efficienti del mercato Android.
Se le specifiche emerse saranno confermate, il Pixel 11 si presenterà come un aggiornamento solido e coerente, più centrato sull’equilibrio generale che sull’effetto sorpresa. Design riconoscibile, più memoria, batteria vicina ai 5.000 mAh e nuovo chip a 2 nanometri: sono questi gli elementi con cui Google proverà a rafforzare il proprio spazio nella fascia alta.