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Apple iPhone Xr: un’occasione low cost mancata… apposta!

In una presentazione che non ha regalato “sorprese” degne di questo nome, fa discutere la scelta di Apple di presentare un iPhone “low cost” da 900 euro, anche se, a dire la verità, il colosso di Cupertino non ha mai utilizzato quella parola durante il keynote. L’idea di un iPhone low cost, come ricordato da Carolina Milanesi di Creative Strategies in un’intervista a Repubblica, era stata già messa in pratica passato (con l’iPhone 4C), ma con risultati deludenti.

Un’asta al rialzo

In realtà, quelli presentati ieri sera sono gli smartphone di Apple più costosi di sempre, tanto per usare una formula semantica molto gradita al quartiere generale di Cupertino. Gli iPhone Xr saranno disponibili a partire dal prossimo 26 ottobre in sei diversi colori: bianco, nero, blu, giallo, corallo e rosso e con un prezzo base di 889 euro.  Il tutto senza innovazioni di rilievo visto che il design è rimasto invariato. Perfino Huawei, non senza una certa malizia, ha sottolineato in un tweet la mancanza di novità a livello strutturale, rimandando tutti alla sua prossima presentazione del 16 ottobre.

Generazione X

La generazione X si stacca dunque dal resto della gamma, (solo questi modelli possono contare sul nuovo ecosistema di Apple con AR, Face ID e compagnia cantante) rimanendo un prodotto elitario, anche in versione Xr. Del resto vendere qualche iPhone in meno per Apple è un problema marginale. Il recente sorpasso da parte di Huawei, come sottolineato in questa news, ha avuto un impatto più mediatico che economico. A Cupertino si tengono stretti gli alti margini di guadagno, quelli sì fanno schizzare le azioni verso l’alto e rendono Apple una delle società più ricche del mondo.

Le novità

Del resto le novità nell’ultimo keynote sono state pochissime. Nemmeno l’Apple Watch, tutto sommato, ha impressionato più di tanto. In quanti utilizzeranno l’elettrocardiogramma? E quale sarà la sua valenza in Italia? Chi ha seguito la presentazione si sarà reso conto di quanta fatica abbia fatto Apple per “tirare” i 45 minuti di presentazione del Watch. Sono ormai due edizioni che a Cupertino presentano degli sfondi (Wallpaper) e delle emoticons (facendoli vedere uno ad uno) cercando di strappare qualche WoW. Insomma, se l’anno scorso il notch è stato copiato a destra e a manca dalla concorrenza, questo dobbiamo dirlo, il prossimo anno Apple si troverà a dover rincorrere la concorrenza che ha già presentato schermi Full View (totalmente senza notch come il nuovo Oppo Find X) e probabilmente presenterà quelli flessibili a inizio 2019.

 

Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" è stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar