Apple ha presentato HomePod mini 2, nuova generazione del suo smart speaker compatto. Il dispositivo mantiene il formato della serie ma introduce un’esperienza audio aggiornata grazie al chip Apple S10, nuove funzioni visive con Sound Glow e una maggiore integrazione con Apple TV 4K, Mac e smart home. In Italia sarà disponibile dal 30 ottobre al prezzo di 169 euro, nelle colorazioni rosa, verde, blu, bianco e mezzanotte.

Chip S10 e audio computazionale evoluto
Il nuovo HomePod mini utilizza il chip Apple S10, che gestisce l’audio computazionale in tempo reale per ottimizzare gamma dinamica, intensità sonora e prestazioni acustiche. Lo speaker continua a offrire una diffusione a 360 gradi e può essere utilizzato da solo, in coppia stereo oppure all’interno di un sistema multiroom.
La novità più interessante riguarda però l’integrazione con Apple TV 4K di quarta generazione. Per la prima volta è possibile utilizzare quattro HomePod mini 2 insieme per creare un sistema audio surround. Apple TV riconosce automaticamente la posizione dei singoli speaker nella stanza e calibra timing e livelli audio in funzione dello spazio.
HomePod mini 2 diventa anche speaker per Mac
Apple estende l’utilizzo del nuovo HomePod mini anche al Mac. Il dispositivo può essere impostato come altoparlante predefinito, fornendo l’audio per film, videogiochi e chiamate FaceTime audio e video.
La possibilità di utilizzare più colorazioni coordinate punta anche a integrare maggiormente HomePod mini nelle configurazioni desktop, andando oltre il ruolo tradizionale di smart speaker domestico.


Arriva Sound Glow
Tra le novità debutta Sound Glow, una funzione che trasforma la superficie superiore di HomePod mini in un elemento visivo sincronizzato con la musica.
La parte superiore dello speaker può illuminarsi e pulsare seguendo bassi e alti in tempo reale. Anche la copertina dell’album in riproduzione può generare un’animazione luminosa abbinata ai colori del brano, mentre alcuni soundscape, come quello della pioggia, possono attivare effetti dedicati.
Più integrazione con la smart home
HomePod mini 2 continua a svolgere il ruolo di hub domestico per l’ecosistema Apple. Tramite la voce è possibile controllare dispositivi compatibili, gestire luci, serrature, tapparelle, garage e termostati, oltre a creare scene e automazioni dall’app Casa.
La funzione Riconoscimento suoni permette inoltre allo speaker di rilevare allarmi come quelli dei sensori di fumo o monossido di carbonio e inviare una notifica su iPhone, iPad o Apple Watch.
Il nuovo modello è compatibile anche con campanelli e videocamere della Apple Home Collection e può utilizzare il riconoscimento del volto per annunciare chi si trova alla porta.
Privacy al centro dell’esperienza
Apple ribadisce anche l’attenzione alla privacy. Quando viene utilizzato Siri, l’audio della richiesta non viene memorizzato di default, secondo quanto dichiarato dall’azienda.
L’obiettivo è mantenere le funzioni vocali e smart home all’interno di un’esperienza pensata per ridurre la raccolta e la conservazione dei dati personali.
Materiali riciclati e imballaggio in carta
HomePod mini 2 utilizza il 100% di terre rare riciclate nei magneti, il 100% di rame e oro riciclato nelle placcature e il 100% di stagno riciclato nelle saldature dei circuiti stampati progettati da Apple.
L’imballaggio in carta è realizzato al 100% con fibre e il prodotto rientra nel percorso ambientale con cui Apple punta alla carbon neutrality dell’intera impronta aziendale entro il 2030.
Prezzo e disponibilità
HomePod mini 2 costa 169 euro ed è disponibile in rosa, verde, blu, bianco e mezzanotte. I preordini sono già aperti, mentre l’arrivo nei negozi è previsto per venerdì 30 ottobre.
Il dispositivo richiede software HomePod 27.2.
Apple rende HomePod mini più centrale nella casa connessa
La nuova generazione non rivoluziona il concetto di HomePod mini, ma ne amplia sensibilmente il ruolo. Il passaggio al chip S10, l’audio surround a quattro speaker, l’utilizzo con Mac e la maggiore integrazione con Apple TV e dispositivi smart home trasformano il piccolo speaker in un nodo più importante dell’ecosistema domestico Apple.
La novità più visibile è Sound Glow, ma il cambiamento più significativo è probabilmente la capacità di lavorare in modo più stretto con gli altri dispositivi della casa, spostando HomePod mini da semplice speaker con Siri a componente strutturale della smart home Apple.

