Bose Corporation acquisisce Skullcandy, marchio statunitense conosciuto soprattutto per cuffie e auricolari dal forte posizionamento lifestyle. Le due aziende hanno annunciato l’operazione con un comunicato congiunto, senza però rendere noti i termini economici dell’accordo.
L’obiettivo è combinare le competenze tecnologiche e acustiche di Bose con il design, l’identità e il rapporto costruito da Skullcandy con la propria community. Il marchio Skullcandy non scomparirà: continuerà a esistere come brand distinto all’interno della divisione Premium Consumer Audio di Bose e manterrà la propria sede a Park City, nello Utah.
Bose e Skullcandy collaboravano già da tempo
L’acquisizione rappresenta in realtà l’evoluzione di un rapporto già avviato. Prima dell’accordo, Bose e Skullcandy avevano infatti sviluppato una partnership pluriennale che aveva portato alcuni modelli di cuffie e auricolari Skullcandy a utilizzare la tecnologia concessa in licenza Sound by Bose.
La nuova operazione permetterà alle due aziende di approfondire questa integrazione, con Bose che potrà mettere a disposizione una parte più ampia del proprio know-how acustico e Skullcandy che continuerà a portare nel gruppo il proprio approccio al design e al mercato lifestyle.
«Come azienda privata abbiamo la libertà di effettuare investimenti audaci e di lungo periodo nelle opportunità in cui crediamo, e Skullcandy ne è un ottimo esempio», ha dichiarato Lila Snyder, CEO di Bose Corporation. «Ha un brand consolidato e in crescita e insieme vediamo enormi opportunità per creare nuovi prodotti ed esperienze e raggiungere più consumatori nel mondo».
Skullcandy mantiene identità e sede
Uno degli aspetti più interessanti dell’operazione è proprio la volontà di preservare l’identità di Skullcandy. Non è prevista quindi una fusione dei marchi né lo spostamento della società nella struttura centrale di Bose.
Skullcandy continuerà a operare da Park City, città nella quale il marchio è nato oltre vent’anni fa, e dovrebbe mantenere il proprio stile di prodotto e la relazione con un pubblico più giovane e legato a musica, sport e cultura lifestyle.
«Crediamo che sia una vittoria per Skullcandy e per i nostri fan», ha commentato Brian Garofalow, CEO di Skullcandy. «Entrare in Bose ci dà l’opportunità di rendere queste esperienze ancora migliori, portando più competenze e tecnologia Bose nei nostri prodotti, e ci offre ancora più possibilità per far crescere Skullcandy».
Bose amplia la propria presenza nell’audio consumer
Per Bose l’acquisizione consente di aggiungere al proprio portafoglio un marchio con un posizionamento diverso rispetto a quello tradizionale della società. Bose è fortemente associata alla fascia premium e alle tecnologie audio, mentre Skullcandy ha costruito gran parte della propria notorietà su design, accessibilità e riconoscibilità del brand.
È proprio questa complementarità a rendere l’operazione interessante. Più che sostituire Skullcandy con Bose, l’obiettivo sembra essere quello di utilizzare la tecnologia della prima per rafforzare i prodotti della seconda, mantenendo però due identità commerciali distinte.
Non sono ancora stati comunicati i primi prodotti sviluppati dopo l’acquisizione né una roadmap della futura gamma. L’esperienza maturata con Sound by Bose offre però già un’indicazione della direzione: Skullcandy continuerà a essere Skullcandy, ma con un accesso molto più diretto alle tecnologie audio del nuovo proprietario.

