Emergono nuove informazioni sugli AI glasses di Samsung, annunciati a luglio ma ancora non disponibili sul mercato. Secondo le ultime indiscrezioni, il lancio potrebbe avvenire a novembre e, grazie a nuove immagini diffuse da SammyGuru, possiamo ora farci un’idea più precisa anche dei design sviluppati insieme a Gentle Monster e Warby Parker.
La novità più interessante riguarda però l’hardware: gli occhiali dovrebbero utilizzare Snapdragon AR1 Gen 1, affiancato da 2GB di RAM e 64GB di storage, con Android XR come piattaforma software.
Fino a 9 ore di autonomia, 72 con la custodia


Secondo il leak, gli smart glasses offrirebbero fino a 9 ore di autonomia con una singola carica. Utilizzando la custodia di ricarica, l’autonomia complessiva potrebbe arrivare fino a 72 ore.
Il peso dichiarato sarebbe di circa 41 grammi con lenti standard, anche se è plausibile che possa variare leggermente in base alla montatura e al tipo di lente scelto.
Gli occhiali sarebbero inoltre certificati IPX4, quindi resistenti agli schizzi e a un po’ di pioggia, mentre la custodia non avrebbe la stessa protezione.
Fotocamera da 12 Megapixel e video 3K
Il sistema si basa su una fotocamera da 12 Megapixel capace di registrare video fino a 3K a 30 fps. A questa si aggiunge un comparto audio composto da quattro microfoni e due speaker open-ear.
L’obiettivo è permettere agli occhiali di interpretare quello che l’utente vede e sente, combinando immagini e comandi vocali.
Gemini al centro dell’esperienza
L’assistente integrato sarà Gemini, scelto proprio per le sue capacità multimodali. Gli occhiali dovrebbero quindi essere in grado di comprendere contemporaneamente immagini, voce e contesto.
Tra le funzioni indicate ci sono la lettura dei messaggi, la traduzione in tempo reale e la possibilità di fotografare una lavagna per salvare automaticamente il contenuto all’interno dell’app Note.
È una direzione che conferma come Samsung voglia posizionare il prodotto non come semplice accessorio fotografico o audio, ma come interfaccia AI indossabile.
Compatibili anche con iPhone
Un altro dettaglio interessante è la compatibilità. Gli occhiali dovrebbero funzionare non soltanto con smartphone Galaxy, ma anche con altri dispositivi Android e con iPhone.
È possibile, però, che alcune funzioni restino esclusive dell’ecosistema Galaxy. Sono previste inoltre possibili differenze regionali, come l’integrazione con Naver Maps in Corea del Sud.
Sei design firmati Gentle Monster


Gentle Monster avrebbe sviluppato sei montature differenti, per un totale di 16 combinazioni tra colori e lenti.
Le forme spaziano da modelli squadrati e rotondi fino a varianti cat-eye e ovali più sottili, segno che Samsung sta cercando di dare agli smart glasses un’impostazione molto più vicina al mondo eyewear tradizionale che a quello dei dispositivi tecnologici.
Il vero punto è farli sembrare occhiali, non gadget
Il quadro che emerge è abbastanza chiaro: Samsung punta su un prodotto leggero, relativamente discreto e con un forte lavoro sul design, affiancato da funzioni AI che cercano di rendere gli occhiali utili nella vita quotidiana.
Se le specifiche verranno confermate, i punti chiave saranno autonomia fino a 9 ore, Gemini, fotocamera 3K, audio open-ear e compatibilità multipiattaforma. Ma il vero elemento distintivo potrebbe essere proprio il lavoro sulle montature: per una categoria ancora giovane, riuscire a far percepire questi dispositivi prima di tutto come occhiali, e solo dopo come gadget tecnologici, potrebbe essere decisivo.

