Honor si prepara al lancio della nuova serie 600, previsto per il 23 aprile in Cina, e punta forte sull’intelligenza artificiale. Dopo il debutto della funzione Image to Video con la serie Honor 400, l’azienda introduce ora una versione evoluta: Image to Video 2.0. Secondo quanto dichiarato dal brand, la prima generazione della funzione ha già registrato un utilizzo significativo, con oltre 13,4 milioni di secondi di video generati dagli utenti, equivalenti a circa 155 giorni di visione continua.
Generazione video AI direttamente sul dispositivo
La nuova funzione Image to Video 2.0 rappresenta un passo avanti importante, grazie all’integrazione di un modello multimodale unificato che opera direttamente sul dispositivo. Questo significa che lo smartphone sarà in grado di generare e modificare video senza dipendere dal cloud. Il sistema supporta input multipli: immagini, video e testo. Gli utenti potranno fornire da una a tre immagini come riferimento e utilizzare comandi in linguaggio naturale per descrivere il risultato desiderato, inclusi movimenti e azioni specifiche all’interno della scena.
Il risultato sarà un video della durata compresa tra 3 e 8 secondi, generato automaticamente sulla base delle istruzioni fornite.
Controllo creativo e template avanzati
Honor punta a offrire un elevato livello di controllo creativo. Ad esempio, sarà possibile indicare un’immagine iniziale e una finale, lasciando all’AI il compito di generare le transizioni intermedie coerenti con le indicazioni testuali.
Per chi preferisce un approccio più guidato, saranno disponibili anche template predefiniti ispirati a tecniche cinematografiche, come lo zoom alla Hitchcock, l’effetto Bullet Time e trasformazioni di scena avanzate.
Migliore coerenza visiva
Uno dei limiti più comuni dei modelli generativi è la difficoltà nel mantenere coerenza visiva, soprattutto quando gli oggetti vengono rappresentati da angolazioni diverse. Honor afferma di aver affrontato questo problema con una tecnologia definita “multi-angle subject construction”.
Questa soluzione dovrebbe garantire una maggiore stabilità visiva anche durante movimenti di camera complessi, riducendo gli artefatti e gli errori tipici delle AI generative.
Accesso rapido tramite pulsante dedicato
L’esperienza d’uso sarà semplificata grazie alla presenza di un pulsante dedicato all’intelligenza artificiale sulla serie Honor 600, che permetterà di accedere rapidamente alla funzione. Gli utenti potranno così creare video AI sia a partire da contenuti personali sia da immagini trovate su piattaforme social come Instagram.
Con il lancio imminente dei modelli Honor 600 e Honor 600 Pro, l’azienda punta a rafforzare la propria posizione nel segmento degli smartphone AI-driven, offrendo strumenti sempre più avanzati per la creazione di contenuti direttamente da mobile.

