Gli esoscheletri stanno iniziando a ritagliarsi uno spazio anche nel mercato consumer. Non più soltanto soluzioni destinate all’industria, alla riabilitazione o ad applicazioni professionali, ma prodotti pensati per l’escursionismo, le attività outdoor, mobilità e il supporto allo sforzo fisico. Per il retail tech è una categoria ancora giovane, ma proprio per questo interessante: introduce sugli scaffali un dispositivo che mescola wearable, mobilità personale e intelligenza artificiale.

HALO
Uno dei marchi che sta spingendo maggiormente in questa direzione è Hypershell, distribuito in Italia da Attiva S.p.a., che a IFA 2026 ha presentato Halo, il suo esoscheletro consumer più evoluto. Il salto rispetto alla Serie X è netto: mentre quest’ultima concentra l’assistenza sull’area dell’anca, Halo lavora sull’intera catena cinetica degli arti inferiori, coordinando quattro motori posizionati su anche e ginocchia. Il sistema HyperDrive Pro raggiunge una potenza di picco di 1.490 W. Più di 30 sensori lavorano insieme al chip HyperCore Pro e all’algoritmo HyperIntuition 2.0, che secondo Hypershell è in grado di anticipare l’intenzione di movimento dell’utilizzatore di 0,2 secondi e adattare l’assistenza alle variazioni di terreno e andatura. Halo pesa circa 2,6 kg, utilizza una struttura in fibra di carbonio e titanio e, una volta ripiegato, occupa meno di 8 litri. La batteria PocketVolt da 72 Wh offre fino a 20 km di autonomia e può essere sostituita rapidamente. Hypershell dichiara inoltre una riduzione dello sforzo fisico fino al 39% e dell’affaticamento muscolare del ginocchio fino al 40%.
La Serie X è già nel retail

La Serie X è composta da tre modelli già presenti sul retail: X Pro S, X Max S e X Ultra S, con prezzi ufficiali rispettivamente di 999, 1.499 e 1.999 euro. La piattaforma utilizza due motori e, nelle versioni superiori, arriva fino a 1.000 W di potenza. Un apposito algoritmo gestisce il supporto in funzione dell’andatura e del terreno, mentre il sistema HyperSense sincronizza l’intervento dell’esoscheletro con il movimento dell’utilizzatore. X Pro S costituisce il punto di ingresso della famiglia ed è pensato per chi cerca assistenza durante camminata, salita, discesa, corsa e attività outdoor. X Max S alza il livello di prestazioni e autonomia, mentre X Ultra S rappresenta la versione più completa, con 12 modalità intelligenti e una costruzione che utilizza lega di titanio e fibra di carbonio. Proprio X Ultra S permette di capire fino a dove sta arrivando questa categoria. Con la batteria da 72 Wh, Hypershell dichiara fino a 30 km di autonomia in camminata, circa 13,8 km in montagna e fino a 35 km nel ciclismo. La Serie X introduce inoltre funzioni specifiche per scale, salita, discesa, camminata, corsa, ciclismo, montagna e ghiaia; su X Ultra S si aggiungono anche modalità dedicate a dune e neve.


La parola a Hypershell
Ma al di là delle caratteristiche tecniche, la vera sfida è far conoscere al grande pubblico una tecnologia con cui la maggior parte dei consumatori non ha ancora avuto occasione di confrontarsi. Quali sono le applicazioni concrete? E soprattutto, come si può trasformare un prodotto così innovativo in una proposta accessibile attraverso i tradizionali canali di vendita? Ne abbiamo parlato con Luisa Li, Country Manager di Hypershell, incontrata in occasione di una dimostrazione dei prodotti dell’azienda.


Hypershell propone una delle categorie di prodotto più innovative del momento: gli esoscheletri per il mercato consumer. Qual è la vostra proposta e a chi si rivolge?
Hypershell nasce con l’obiettivo di portare la tecnologia degli esoscheletri nel mondo consumer, con dispositivi progettati soprattutto per le attività outdoor. Pensiamo all’escursionismo, al ciclismo e persino allo sci, situazioni nelle quali un supporto al movimento può rendere l’esperienza meno faticosa. Ma le possibilità di utilizzo non si fermano allo sport. I nostri esoscheletri possono accompagnare le persone anche nelle attività quotidiane, da una passeggiata con il cane a una giornata in campeggio con la famiglia. Vogliamo offrire una tecnologia versatile, capace di adattarsi a esigenze e contesti differenti.
Gli esoscheletri consumer rappresentano un mercato ancora agli inizi. Quali sono i vostri obiettivi per i prossimi mesi?
Il nostro obiettivo è semplice: rendere ogni uscita più confortevole e meno impegnativa dal punto di vista fisico. Vogliamo aiutare le persone ad ampliare i propri orizzonti, offrendo loro maggiori possibilità di movimento e l’opportunità di vivere nuove esperienze. Crediamo che questa tecnologia possa contribuire a rendere più accessibili attività che, per qualcuno, potrebbero risultare particolarmente faticose.



Parliamo di distribuzione. Trattandosi di un prodotto completamente nuovo per molti consumatori, quanto sarà importante poterlo provare direttamente in negozio?
Sarà fondamentale. Proprio per questo stiamo lavorando alla creazione di una rete di rivenditori presso i quali le persone potranno provare i nostri esoscheletri. Riteniamo che l’esperienza diretta sia il modo migliore per comprenderne il funzionamento e soprattutto percepire concretamente la differenza durante il movimento. Il consumatore potrà indossare il dispositivo, provarlo e valutare personalmente i benefici prima di decidere se acquistarlo. Vogliamo quindi sviluppare una presenza nei punti vendita che permetta alle persone di conoscere questa tecnologia attraverso una vera esperienza d’uso.

