Apple Intelligence sta creando qualche problema di spazio sugli iPhone aggiornati a iOS 27. Diversi utenti segnalano che il nuovo sistema di intelligenza artificiale occupa una quantità considerevole di memoria interna, con valori che in alcuni casi raggiungono i 15-16GB. Una situazione particolarmente fastidiosa per chi possiede uno smartphone con 128GB di archiviazione, soprattutto perché disattivare le funzioni AI non sembra sempre sufficiente a recuperare immediatamente lo spazio utilizzato.
Le segnalazioni, raccolte da GSMArena e pubblicate anche su Reddit, riguardano diversi modelli di iPhone e mettono in evidenza un aspetto spesso sottovalutato delle nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale: i modelli AI che vengono eseguiti direttamente sul dispositivo richiedono una quantità significativa di memoria, indipendentemente dall’effettivo utilizzo delle funzionalità.

Apple Intelligence occupa tra 9 e 16GB, ma i valori cambiano da modello a modello
Secondo le testimonianze raccolte, lo spazio assegnato ad Apple Intelligence varia sensibilmente. Alcuni utenti dichiarano di aver perso circa 9GB, mentre altri segnalano valori vicini ai 16GB dopo l’installazione di iOS 27.
Il problema risulta più evidente sui dispositivi con memoria limitata. Su alcuni iPhone da 128GB, considerando anche il sistema operativo e lo spazio temporaneamente riservato agli aggiornamenti, l’occupazione complessiva può arrivare a rappresentare una parte importante della capacità disponibile.
C’è però una precisazione importante. Apple stessa indica che la nuova generazione di Apple Intelligence può richiedere fino a 14GB sui modelli più avanzati, tra cui iPhone Duo, iPhone Air e iPhone 17 Pro, mentre per altri dispositivi compatibili il requisito dichiarato è fino a 8GB.
La documentazione ufficiale chiarisce inoltre che, durante e subito dopo un aggiornamento, lo spazio occupato può temporaneamente superare questi valori, mentre vengono scaricati i nuovi modelli ed eliminati quelli precedenti.
I 15-16GB segnalati non dimostrano quindi necessariamente la presenza di un malfunzionamento. Rimane tuttavia da verificare se, in alcuni casi, lo spazio venga effettivamente liberato una volta completate tutte le operazioni successive all’aggiornamento.
In Europa Apple Intelligence funziona, ma Siri AI resta limitata
Un aspetto particolarmente discusso riguarda gli utenti europei, che possono ritrovarsi con diversi gigabyte occupati dai modelli AI pur non avendo accesso a tutte le nuove funzionalità.
È necessario distinguere i due servizi. Apple Intelligence è disponibile in Italia e nell’Unione Europea, anche in lingua italiana, già da iOS 18.4. La nuova Siri AI, introdotta con iOS 27, non è invece ancora disponibile sugli iPhone nell’Unione Europea, secondo quanto comunicato ufficialmente da Apple.
Questo significa che gli utenti europei possono utilizzare numerose funzioni di Apple Intelligence, ma non tutte le capacità del nuovo assistente Siri. Una distinzione che rende ancora più evidente il peso delle risorse software installate sul dispositivo rispetto alle funzionalità effettivamente accessibili.
Come recuperare spazio modificando la lingua di Siri
Alcuni utenti Reddit hanno individuato una possibile soluzione, successivamente sperimentata anche da GSMArena.
Il metodo consiste nel modificare la lingua di Siri scegliendone una diversa da quella impostata per il sistema, così da rendere temporaneamente indisponibili i modelli di Apple Intelligence. Tra le varianti provate figurano inglese canadese, irlandese, sudafricano e neozelandese.
Secondo le prove riportate da GSMArena, impostando Siri in inglese sudafricano e riavviando l’iPhone, lo spazio attribuito ad Apple Intelligence si è ridotto fino a circa 100MB.
Non si tratta però di una procedura ufficiale per liberare memoria. I risultati possono variare e, secondo altre testimonianze, i dati possono rimanere contabilizzati nella sezione dedicata al sistema oppure essere nuovamente scaricati dopo un aggiornamento.
Apple precisa inoltre che la lingua del dispositivo e quella di Siri devono coincidere con una lingua supportata per utilizzare Apple Intelligence. Modificare questa impostazione può quindi comportare la perdita temporanea delle funzionalità AI.
Prima di intervenire è consigliabile controllare quanto spazio venga effettivamente occupato, aprendo Impostazioni, Generali, Spazio iPhone, e verificare se la situazione cambia dopo qualche tempo dall’aggiornamento.
Più intelligenza artificiale significa anche più memoria occupata
La questione evidenzia un limite concreto dell’intelligenza artificiale eseguita localmente. Elaborare alcune richieste direttamente sul dispositivo offre vantaggi in termini di privacy e riduce la necessità di inviare continuamente informazioni ai server, ma richiede modelli software che possono occupare diversi gigabyte.
Per chi dispone di 256GB o 512GB di archiviazione, l’impatto è generalmente più gestibile. Su uno smartphone da 128GB, invece, anche 10GB possono fare la differenza, soprattutto quando si registrano molti video, si utilizzano applicazioni pesanti o si conservano grandi librerie fotografiche.
La vicenda solleva quindi una questione destinata a diventare sempre più importante: quanto spazio dovranno riservare gli smartphone alle funzioni di intelligenza artificiale, anche quando l’utente non intende utilizzarle?
Per il momento Apple non ha annunciato un intervento specifico sulle segnalazioni relative a iOS 27. Le indicazioni ufficiali confermano però che l’occupazione della memoria può variare durante gli aggiornamenti e che la disponibilità dei modelli AI dipende dalle impostazioni linguistiche del dispositivo.

