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iPad 2027, emergono le prime specifiche: chip A19, 8GB di RAM e Apple Intelligence

Apple starebbe preparando un aggiornamento importante per il suo iPad entry-level, atteso nella primavera del 2027. Secondo nuove informazioni ricavate dal codice Apple, il prossimo modello dovrebbe adottare il chip A19, affiancato da 8GB di RAM, segnando un deciso passo avanti rispetto all’iPad base lanciato nel marzo 2025.

L’upgrade non riguarderebbe soltanto le prestazioni: il nuovo modello dovrebbe infatti supportare pienamente Apple Intelligence, insieme alla nuova generazione di Siri basata sull’AI.

Dal chip A16 all’A19

L’attuale iPad entry-level utilizza il chip A16 e dispone di 6GB di RAM. Il modello previsto per il 2027 dovrebbe invece passare direttamente ad A19, con memoria portata a 8GB. Sarebbe un salto importante soprattutto per un prodotto posizionato nella fascia più accessibile della gamma iPad, perché porterebbe il modello base molto più vicino agli standard hardware richiesti dalle nuove funzioni AI.

Apple Intelligence arriva anche sull’iPad più economico

La presenza di 8GB di RAM rende praticamente scontato il supporto ad Apple Intelligence. L’attuale modello base rimane escluso da alcune delle funzioni AI più avanzate proprio a causa dei limiti hardware, mentre il nuovo iPad dovrebbe nascere già progettato per integrarsi pienamente con l’ecosistema intelligente di Apple.

Tra le novità attese c’è anche la nuova Siri, destinata a diventare uno degli elementi centrali dell’esperienza software dei dispositivi Apple nei prossimi anni.

Modem C1X e 5G sub-6GHz

Il nuovo iPad dovrebbe inoltre utilizzare il modem proprietario Apple C1X. La connettività cellulare sarebbe limitata alle reti 5G sub-6GHz, quindi senza supporto mmWave. Anche in questo caso si tratterebbe di un passo importante nella strategia Apple di ridurre progressivamente la dipendenza da modem esterni e portare sempre più componenti chiave all’interno del proprio ecosistema hardware.

Arriva anche il chip N1 con Wi-Fi 7

Sul fronte della connettività locale, il prossimo iPad base dovrebbe adottare il chip Apple N1. Questo componente porterebbe il supporto a Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread, aggiornando in modo significativo la dotazione rispetto alla generazione attuale. Thread, in particolare, rafforzerebbe l’integrazione con l’ecosistema smart home, mentre Wi-Fi 7 migliorerebbe velocità e gestione delle reti più moderne.

Un iPad base molto meno “base”

Se queste informazioni verranno confermate, il modello 2027 cambierà sensibilmente il ruolo dell’iPad più economico. Con A19, 8GB di RAM, Apple Intelligence, nuovo modem proprietario e Wi-Fi 7, il dispositivo si avvicinerebbe molto di più alla fascia media rispetto a quanto avviene oggi.

La differenza con iPad Air e iPad Pro resterebbe ovviamente su display, potenza massima, fotocamere e accessori, ma il divario tecnologico sul piano dell’intelligenza artificiale e della connettività si ridurrebbe.

Il prezzo potrebbe salire ancora

L’attuale iPad entry-level, dopo l’aumento di giugno, viene venduto negli Stati Uniti a 449 dollari. Con l’introduzione di A19, 8GB di RAM e nuovi chip per modem e connettività, non sarebbe sorprendente vedere il prossimo modello partire da 499 dollari.

Per ora, però, si tratta soltanto di una possibilità: non ci sono indicazioni ufficiali sul prezzo e Apple non ha ancora annunciato il dispositivo.

L’Apple Intelligence

Il prossimo iPad base potrebbe essere uno dei modelli più interessanti della gamma proprio perché sembra destinato a colmare uno dei limiti principali della generazione attuale: l’assenza di Apple Intelligence.

Il passaggio da A16 ad A19 e da 6GB a 8GB di RAM non rappresenterebbe quindi un semplice aggiornamento incrementale, ma il requisito necessario per portare anche sul modello più economico la nuova esperienza AI di Apple.

Se a questo si aggiungono C1X, Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread, il nuovo iPad potrebbe diventare molto più longevo e più coerente con l’evoluzione dell’intero ecosistema Apple.

Resta il nodo del prezzo. Se davvero il listino dovesse salire verso i 499 dollari, il modello base diventerebbe più completo, ma anche meno aggressivo rispetto al passato.

La partita, quindi, sarà trovare il giusto equilibrio tra Apple Intelligence, connettività di nuova generazione e prezzo d’ingresso, senza avvicinarsi troppo alla fascia occupata dagli iPad superiori.

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