Il nuovo tablet premium di OPPO punta su prestazioni elevate, un grande display 3.4K a 144 Hz e una batteria da 13.380 mAh. Ma sono soprattutto le funzioni di produttività, la tastiera evoluta e l’integrazione con Windows e Mac a renderlo interessante.
Con il nuovo OPPO Pad 5 Pro, l’azienda cinese rilancia le proprie ambizioni nel segmento dei tablet di fascia alta, proponendo un dispositivo che guarda ben oltre l’intrattenimento e la semplice navigazione. L’obiettivo è offrire un’alternativa concreta al notebook per numerose attività quotidiane, dalla gestione dei documenti alla scrittura, fino alla creatività digitale e al lavoro in mobilità.
Gli ingredienti non mancano: uno schermo particolarmente ampio, il potente Snapdragon 8 Elite Gen 5, una batteria di grande capacità e un sistema di accessori studiato per trasformare il tablet in una postazione di lavoro. A fare da collante è ColorOS, con funzioni multitasking avanzate, strumenti di intelligenza artificiale e un’integrazione particolarmente interessante con computer Windows e Mac.



Design sottile e un grande display da 13,2 pollici
Nonostante le dimensioni generose dello schermo, OPPO Pad 5 Pro mantiene un profilo decisamente sottile. La scocca unibody interamente in metallo misura appena 5,94 millimetri di spessore, mentre il peso è di 672 grammi. La finitura Mocha Brown conferisce al dispositivo un aspetto sobrio ed elegante, coerente con il suo posizionamento premium.
Il display è uno dei principali punti di forza. Si tratta di un pannello LCD da 13,2 pollici con risoluzione 3.392 × 2.400 pixel, densità di 315 ppi e frequenza di aggiornamento adattiva fino a 144 Hz. La luminosità raggiunge i 1.000 nit in modalità HBM, mentre la copertura dello spazio colore DCI-P3 è dichiarata al 100%.
Particolare anche il rapporto d’aspetto 7:5, più vicino a quello di un foglio di carta rispetto ai tradizionali schermi panoramici. Una scelta che favorisce la lettura dei documenti, la consultazione di PDF e la visualizzazione contemporanea di più applicazioni.
Il pannello supporta Dolby Vision e contenuti HDR delle principali piattaforme streaming. Non manca un’attenzione specifica al comfort visivo, con tecnologie di riduzione della luce blu e dimming DC per limitare lo sfarfallio.
A completare l’esperienza multimediale troviamo otto altoparlanti, suddivisi tra quattro unità dedicate alle frequenze medio-basse e quattro tweeter, con canali stereo che si adattano automaticamente all’orientamento del tablet.
Snapdragon 8 Elite Gen 5: prestazioni da vero top di gamma
Sotto la scocca trova posto lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, una delle piattaforme più potenti della gamma Qualcomm, affiancata da memoria RAM LPDDR5X e archiviazione UFS 4.1.
La configurazione riportata nella documentazione tecnica prevede 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. Una dotazione pensata per gestire senza difficoltà le applicazioni più impegnative, dal montaggio video al gaming, passando per il multitasking con più finestre aperte.
Per mantenere elevate le prestazioni anche sotto carico, OPPO ha sviluppato un sistema di raffreddamento Dual-Drive, che combina un ampio strato di grafite con una camera di vapore.
Importante anche l’autonomia. La batteria raggiunge 13.380 mAh, un valore considerevole che, secondo OPPO, permette fino a 20 ore di riproduzione video continua. La ricarica SUPERVOOC arriva a 80 W, mentre la funzione Bypass Charging consente di alimentare il dispositivo durante il gaming riducendo il ricorso alla batteria e contribuendo a contenere le temperature.

Tastiera e Pencil 3 Pro: il tablet diventa una postazione di lavoro
La vera personalità di OPPO Pad 5 Pro emerge quando viene abbinato ai suoi accessori.
La nuova Smart Keyboard utilizza una struttura in lega di alluminio e magnesio, si aggancia magneticamente e non richiede una ricarica separata. I tasti sono retroilluminati, hanno una corsa di 1,5 mm e sono accompagnati da un ampio touchpad sensibile alla pressione. È presente anche un tasto dedicato alle funzioni AI.
La tastiera integra inoltre la tecnologia NFC, che consente di avviare rapidamente alcune operazioni tra tablet e smartphone OPPO compatibili, come il trasferimento dei file o la condivisione dello schermo.
Altrettanto interessante la OPPO Pencil 3 Pro, dotata di 16.000 livelli di sensibilità alla pressione, una punta in feltro studiata per restituire una sensazione più vicina alla scrittura su carta e feedback aptico generato da un motore lineare. Una soluzione pensata non soltanto per prendere appunti, ma anche per disegnare e lavorare su documenti e progetti creativi.
Multitasking e collegamento con Windows e Mac
Uno degli aspetti sui quali OPPO ha lavorato maggiormente è la produttività. La funzione Free-Flow Window permette di aprire più applicazioni in finestre mobili, modificarne dimensioni e posizione e trascinare contenuti da una finestra all’altra.
Anche la gestione dei file è stata ripensata per il grande schermo, con una struttura più vicina a quella di un computer, cartelle multilivello e accesso rapido ai documenti.
Ma la novità probabilmente più interessante riguarda O+Connect, che consente di collegare OPPO Pad 5 Pro a un PC Windows o a un Mac. Il tablet può funzionare come secondo monitor, collegato via cavo oppure in modalità wireless, e con la Pencil può diventare anche una superficie per disegnare o annotare documenti.
È inoltre possibile condividere tastiera e mouse tra i dispositivi, trascinare file da uno schermo all’altro e accedere da remoto al computer. Funzioni che ampliano sensibilmente le possibilità del tablet, soprattutto per chi lavora spesso lontano dalla scrivania.
L’integrazione si estende anche agli smartphone: con un telefono OPPO compatibile, Pad 5 Pro può utilizzare automaticamente la connessione mobile condivisa senza dover configurare manualmente un hotspot. Attraverso O+Connect è previsto anche il trasferimento di foto e file con dispositivi iOS.

L’intelligenza artificiale entra nella scrittura e nella creatività
OPPO Pad 5 Pro integra diversi strumenti AI pensati per semplificare le attività quotidiane.
Con AI Smart Circle, utilizzando la Pencil 3 Pro, è possibile selezionare una porzione dello schermo e trasformarla immediatamente in contenuto utilizzabile: testo da riassumere, immagini da modificare, elementi da salvare o trasferire in un’altra applicazione.
AI Painter permette invece di trasformare schizzi e disegni realizzati a mano in immagini più elaborate, mentre AI Chart Drawing converte appunti manoscritti in tabelle digitali modificabili.
Non mancano AI Writer, per la generazione e la revisione dei testi, e AI Recording Summary, che trascrive e sintetizza le registrazioni, tenendo conto anche delle annotazioni inserite dall’utente nei passaggi più importanti.
Il tablet arriva con ColorOS 16, ma OPPO ha già programmato l’aggiornamento a ColorOS 17 per novembre 2026. L’azienda punta inoltre sulla fluidità nel lungo periodo, dichiarando un’esperienza d’uso progettata per rimanere reattiva anche dopo sei anni.
Un tablet che punta soprattutto sulla produttività
OPPO Pad 5 Pro si presenta come un dispositivo decisamente ambizioso. Il grande display, il processore di fascia altissima e la batteria da 13.380 mAh lo rendono interessante anche come prodotto multimediale, ma è l’insieme delle funzioni dedicate al lavoro a caratterizzarlo maggiormente.
La possibilità di utilizzarlo come secondo schermo per Windows e Mac, la gestione evoluta delle finestre e l’integrazione con tastiera e pennino indicano chiaramente la direzione scelta da OPPO: proporre un tablet capace di affiancare il computer e, in diverse situazioni, sostituirlo.
Resta naturalmente da verificare quanto questa esperienza risulti convincente nell’utilizzo reale, soprattutto quando si passa dalle attività più semplici a flussi di lavoro complessi. La sfida, per OPPO, non è soltanto realizzare un tablet potente, ma dimostrare che un dispositivo Android può essere anche un valido strumento di produttività.

