Samsung amplia le funzionalità dedicate alla salute del sonno introducendo una versione più evoluta del sistema di rilevamento dell’apnea notturna, ora disponibile anche su Galaxy Ring. La novità, che ha ottenuto il via libera della FDA statunitense e dell’autorità sanitaria sudcoreana MFDS, permette di analizzare con maggiore precisione le interruzioni della respirazione durante il sonno, offrendo informazioni più dettagliate rispetto alla precedente generazione.
Secondo Samsung, Galaxy Ring è il primo anello intelligente a integrare una funzione di rilevamento del rischio di apnea notturna autorizzata dalla FDA per l’utilizzo senza prescrizione medica. La nuova tecnologia è disponibile anche su Galaxy Watch9 e arriverà successivamente su altri smartwatch compatibili.
Apnea notturna: cosa cambia con il nuovo sistema Samsung
La funzione originale, che aveva ricevuto l’autorizzazione De Novo della FDA nel febbraio 2024, permetteva di identificare la possibile presenza di segnali riconducibili a un’apnea ostruttiva del sonno da moderata a grave.
Il nuovo algoritmo introduce un’analisi più approfondita dei parametri fisiologici registrati durante il riposo. Oltre a segnalare la presenza di possibili anomalie, il sistema fornisce indicazioni sul livello delle interruzioni respiratorie rilevate, offrendo all’utente maggiori elementi per comprendere la qualità della propria respirazione notturna.
La tecnologia sfrutta i dati raccolti dai sensori degli indossabili Samsung, compresi quelli relativi alle variazioni dell’ossigenazione del sangue, per individuare schemi compatibili con disturbi respiratori.
Le informazioni vengono elaborate attraverso l’applicazione Samsung Health Monitor e possono rappresentare un utile punto di partenza per discutere eventuali problemi con il proprio medico.
Galaxy Ring e Watch9: bastano due notti di monitoraggio
Uno degli aspetti più interessanti è l’estensione della funzione a Galaxy Ring. Grazie alle dimensioni contenute e al peso ridotto, l’anello intelligente può essere indossato durante la notte senza l’ingombro di uno smartwatch.
Per ottenere una valutazione sono necessarie due notti di registrazioni valide nell’arco di dieci giorni, con un monitoraggio di almeno cinque ore per notte.
La funzione è destinata agli utenti di almeno 18 anni che non abbiano già ricevuto una diagnosi di apnea notturna. Non si tratta di un sistema di monitoraggio clinico continuo, ma di uno strumento di valutazione del rischio utilizzabile periodicamente.
È inoltre importante sottolineare che il risultato non costituisce una diagnosi medica. Un’eventuale segnalazione richiede un approfondimento con uno specialista, mentre l’assenza di anomalie rilevate non esclude necessariamente la presenza di disturbi del sonno.
Disponibilità: prima negli Stati Uniti, poi su altri Galaxy Watch
La versione aggiornata della funzione è stata resa disponibile negli Stati Uniti, dopo l’autorizzazione della FDA ottenuta a luglio 2026. La tecnologia ha inoltre ricevuto l’approvazione del Ministero sudcoreano per la sicurezza alimentare e farmaceutica nell’ottobre 2026.
Tra i dispositivi compatibili figura Galaxy Watch9 con Wear OS 7.0 o successivo, mentre Galaxy Watch7 e Galaxy Watch8 riceveranno il supporto attraverso futuri aggiornamenti software. Per utilizzare la funzione è necessario uno smartphone Samsung Galaxy compatibile con l’app Health Monitor.
Samsung ha confermato l’intenzione di estendere progressivamente il servizio ad altri mercati, ma non ha ancora comunicato una data per la disponibilità della nuova versione in Italia.
L’arrivo del monitoraggio dell’apnea notturna su Galaxy Ring rappresenta un’evoluzione significativa per la categoria degli anelli intelligenti, sempre più orientati verso funzionalità che vanno oltre il semplice conteggio dei passi o la registrazione delle ore di sonno.

