Samsung Galaxy S27+ dovrebbe mantenere la ricarica rapida cablata da 45W, senza miglioramenti rispetto al modello precedente. A confermarlo sono nuove certificazioni di sicurezza che riportano per il futuro smartphone gli stessi valori elettrici già emersi a settembre attraverso il database cinese 3C. Un’indicazione che lascia ormai pochi dubbi sulle intenzioni di Samsung, anche se le specifiche definitive saranno ufficializzate soltanto al momento della presentazione.
Il dato è significativo perché, se confermato, il Galaxy S27+ rappresenterebbe la sesta generazione consecutiva della serie Plus con ricarica da 45W, una potenza introdotta nel 2022 con Galaxy S22+ e mantenuta senza variazioni sostanziali fino all’attuale Galaxy S26+.
Certificazioni internazionali: 45W in tutti i mercati
I nuovi documenti riportano una tensione di 15V e una corrente di 3A, valori che corrispondono a una potenza massima di 45W. Le certificazioni comprendono praticamente tutte le principali varianti internazionali del dispositivo, identificate da diversi codici modello. Tra queste figurano SM-S956B, destinato al mercato globale e quindi anche all’Europa, SM-S956N per la Corea del Sud, SM-S956U per gli Stati Uniti e SM-S9560 per la Cina.
Compare inoltre il modello SC-52H, previsto per l’operatore giapponese NTT Docomo.
La presenza degli stessi valori elettrici per tutte le versioni suggerisce che Samsung non introdurrà differenze regionali nella potenza di ricarica, adottando una configurazione uniforme sui principali mercati.
Va comunque ricordato che i 45W rappresentano la potenza massima supportata: la velocità effettiva dipende anche dal caricatore utilizzato, dalla temperatura della batteria e dal livello di carica residuo.
Anche Galaxy S27 rimane fermo a 25W
La scelta di mantenere invariate le prestazioni non riguarderebbe soltanto il modello Plus. Nei giorni scorsi, infatti, altre certificazioni rilasciate da UL Solutions (Demko) avevano confermato per il Galaxy S27 standard una potenza di 25W, identica a quella del Galaxy S26.
Samsung sembrerebbe quindi intenzionata a confermare la propria strategia nella gestione della ricarica, almeno per i due modelli meno costosi della futura gamma.
Si tratta di un approccio piuttosto conservativo rispetto a quello di diversi produttori concorrenti, che già propongono potenze sensibilmente superiori anche su smartphone di fascia intermedia.
Naturalmente, la potenza massima non è l’unico elemento che determina il tempo necessario per ricaricare uno smartphone. Capacità della batteria, gestione termica e curva di ricarica possono incidere in maniera significativa sui risultati effettivi.
Presentazione attesa nei primi mesi del 2027
La nuova famiglia Samsung Galaxy S27 dovrebbe essere presentata tra gennaio e febbraio 2027, secondo le indiscrezioni più recenti, anche se il produttore coreano non ha ancora comunicato una data ufficiale.
Restano inoltre da chiarire le capacità delle batterie e le caratteristiche della ricarica wireless, elementi sui quali le nuove certificazioni non forniscono indicazioni.
Per il momento, i documenti suggeriscono che chi sperava in un aumento della potenza di ricarica sui Galaxy S27 e S27+ potrebbe rimanere deluso. Le novità più importanti della prossima generazione dovranno quindi arrivare da altri ambiti, a cominciare da prestazioni, autonomia e comparto fotografico.

