Nel segmento Galaxy S, il modello Ultra tende storicamente a superare, in termini di vendite, la somma delle versioni base e Plus, pur essendo il più costoso. Con gli smartphone pieghevoli, invece, lo scenario è solitamente opposto: il Galaxy Z Flip, più accessibile, vende più del Galaxy Z Fold, decisamente più caro. Secondo nuove indiscrezioni, Samsung sarebbe pronta a ribaltare questa dinamica già nel corso del 2026.

Il noto leaker Ice Universe cita fonti interne secondo cui Samsung avrebbe fissato obiettivi di produzione pari a 3,5 milioni di unità per il Galaxy Z Fold8 e 2,5–3 milioni di unità per il Galaxy Z Flip8. Numeri che segnerebbero un cambio di strategia, con il Fold destinato a diventare il perno della gamma pieghevole.
Queste stime non includerebbero il nuovo modello attualmente noto come Galaxy Wide Fold, per il quale si parlerebbe di un target produttivo di 1 milione di unità. È inoltre menzionato il Galaxy Z TriFold, descritto come un prodotto “halo” a volumi molto ridotti, pensato più per immagine e innovazione che per grandi numeri di vendita.
Va ricordato che si tratta di obiettivi di produzione e non di previsioni di vendita: il riscontro del mercato potrà differire sensibilmente da questi piani iniziali.
Produzione e tempistiche
Nelle stesse ore, Ice Universe ha condiviso anche i target produttivi della famiglia Galaxy S26, che risulterebbero ancora più sbilanciati a favore dell’Ultra. Un dettaglio rilevante è la tempistica di avvio della produzione: il Galaxy S26 Ultra sarebbe entrato in produzione di massa già a dicembre, mentre Galaxy S26 e S26+ solo a gennaio, fattore che potrebbe spiegare lo sbilanciamento dei volumi.
Quanto al calendario dei lanci, la serie Galaxy S26 è attesa entro la fine di questo mese, mentre i nuovi pieghevoli dovrebbero arrivare intorno a luglio. Se confermata, la strategia indicherebbe una crescente fiducia di Samsung nel form factor Fold come prodotto di riferimento nel segmento premium dei pieghevoli.

