Quest’anno il Black Friday cade venerdì 27 novembre e il Cyber Monday lunedì 30. Le due date ormai servono più che altro come riferimento, perché le promozioni iniziano giorni prima e spesso proseguono oltre. Per chi segue il mondo smartphone, la vera difficoltà è distinguere un ribasso reale da un’etichetta rossa con una percentuale grande. Un primo aiuto arriva da portali come Offerte dal Web, che selezionano ogni giorno gli sconti su smartphone ed elettronica dei principali e-commerce. Poi però ogni offerta va controllata: il prezzo di riferimento, la scheda prodotto, chi vende. Solo alla fine si decide.
Il prezzo barrato ha una regola precisa
Dal 2023 il Codice del Consumo, all’articolo 17-bis, stabilisce che chi annuncia uno sconto deve indicare come “prezzo precedente” il più basso applicato nei 30 giorni prima della riduzione. Non conta il prezzo di listino né quello consigliato dal produttore. In pratica, se uno smartphone a ottobre è stato venduto per qualche giorno a 349 euro, è da quella cifra che va calcolata la percentuale mostrata a fine novembre.
Questo dettaglio pesa molto nella settimana del Black Friday. Quando lo stesso prodotto viene ribassato più volte di fila, per esempio con una prima offerta a metà novembre e una seconda per il Cyber Monday, il prezzo di riferimento resta quello di partenza. Una percentuale che cresce giorno dopo giorno non è quindi un’anomalia, ma va letta insieme alla cifra finale. Se un negozio mostra soltanto il prezzo di listino barrato, o non specifica a quale periodo si riferisce, conviene diffidare.
La scheda tecnica prima del prezzo
Sui marketplace lo stesso modello compare spesso in più versioni con nomi quasi identici. Prima di confrontare due offerte bisogna essere sicuri di confrontare lo stesso prodotto: quantità di RAM e memoria interna, colore, supporto alla eSIM, presenza o meno dell’alimentatore nella confezione. Un altro punto da verificare è la versione di mercato. I modelli pensati per altri Paesi possono avere una dotazione software diversa o non supportare tutte le frequenze usate dagli operatori italiani. Di solito basta leggere la descrizione completa e la sezione delle domande degli utenti per capirlo.
Chi vende e chi spedisce
Durante i grandi eventi di sconto aumentano anche i venditori terzi sulle piattaforme più note. Non è un problema in sé, ma cambia qualcosa: tempi di consegna, gestione dei resi, assistenza in caso di difetti. Prima di confermare un ordine vale la pena controllare il nome del venditore, le sue valutazioni recenti e da dove parte la spedizione. Un prezzo molto sotto la media di mercato, su un modello appena uscito e da un negozio senza storico, è un segnale da non ignorare.
Black Friday o Cyber Monday?
Non c’è una regola fissa che renda una delle due giornate più conveniente per gli smartphone. Alcuni prezzi toccano il minimo a metà settimana, altri nelle ore finali, altri ancora restano invariati e vengono scontati solo gli accessori. Proprio gli accessori meritano attenzione: auricolari, smartwatch, caricatori e power bank sono tra i prodotti che vanno più spesso in promozione e permettono di completare la dotazione del telefono che già si possiede.
Seguire tutto questo a mano, pagina per pagina, è poco realistico. Chi vuole ricevere le segnalazioni direttamente sul telefono può iscriversi a un canale Telegram con gli sconti Amazon in tempo reale, dove ogni offerta arriva come notifica con prezzo e link al prodotto, comprese quelle lampo che restano attive poche ore. Avere già in mente il modello e il prezzo giusto permette di decidere in pochi secondi, senza lasciarsi guidare dal conto alla rovescia.

