Telegram

Telegram cambia e apre alla pubblicità. Intanto arrivano nuove funzioni

Telegram ha annunciato che sta per raggiungere la quota di 500 milioni di utenti attivi. Per mantenere operativo un servizio di questa portata, il co-fondatore del celebre social network Pavel Durov ha annunciato piani di monetizzazione.

Durov ha stabilito un importante piano per monetizzare il servizio a partire dal prossimo anno. Telegram introdurrà funzionalità premium per gli utenti business o per quelli più assidui. Sebbene tutte le funzionalità esistenti continueranno a rimanere gratuite, il servizio introdurrà alcune nuove modalità mirate a soddisfare le esigenze dei cosiddetti “massive users”.

Le altre novità interesseranno i canali pubblici. Questi canali sono ormai come delle enormi chat di gruppo aperte e gestite da un singolo utente o da un gruppo di persone e consentono a chiunque di partecipare.
Nel corso degli anni, la popolarità di questi gruppi è aumentata di molto, tanto che gli utenti li considerano come dei forum moderni nei quali chattare o trovare una soluzione a un loro problema.

Telegram mostrerà annunci pubblicitari in questi gruppi utilizzando il proprir network di adv, eliminando gli annunci che i proprietari dei gruppi possono attualmente inserire manualmente, inviandoli come post.
Gli annunci saranno integrati all’interno dell’app e avranno un’interfaccia definita (non saranno più maascherati da post). Le chat individuali e di gruppo private, invece, continueranno a rimanere prive di pubblicità.

Nel suo post, Durov ha anche assicurato agli utenti che Telegram rimarrà una società indipendente. Il percorso di monetizzazione aiuterà a mantenere l’azienda florida. Durov ha anche indicato WhatsApp come un un esempio di come le cose possono andare male quando i proprietari della piattaforma danno la priorità ai profitti rispetto alla privacy degli utenti.

Telegram ha inoltre rilasciato un importante aggiornamento sulle piattaforme mobili che aggiunge il supporto della chat vocale ai gruppi. A differenza delle chiamate vocali, le chat vocali sono come un canale vocale aperto in cui le persone possono entrare e uscire a loro piacimento e coloro che entrano possono continuare a parlare o semplicemente ascoltare gli altri. È possibile continuare a utilizzare le altre funzioni dell’app mentre la chat vocale rimane aperta in background. Su Android, quando una chat vocale è attiva, apparirà sullo schermo un widget che potrà essere ridotto a icona. La funzionalità sarà disponibile anche sul client desktop Telegram su Windows e macOS.

L’aggiornamento apporta anche altri miglioramenti, come adesivi a caricamento più rapido, archiviazione su scheda SD (per Android) per spostare i file di Telegram dalla memoria interna alla memoria esterna, nuove animazioni delle app su Android, possibilità di gestire i messaggi utilizzando Siri su iOS, possibilità di modificare le foto su Android dopo averle inviate e, infine, emoji più animate.

L’aggiornamento dell’app è già disponibile sulle piattaforme mobili. Maggiori dettagli sull’aspetto della monetizzazione verranno rivelati nelle prossime settimane.

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Massimo Morandi

Giornalista, milanese, appassionato di tecnologia, dirige il mensile Cellulare Magazine dal 1998. Ama viaggiare, la buona cucina e il calcio.