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Wind Tre, il Ceo Ibarra: “Procediamo a passo spedito”

L’integrazione tra Wind e Tresta andando molto bene, procediamo a passo spedito e sono già stati messi in piedi molti cantieri. Sulle sinergie siamo avanti e l’azienda si sta strutturando per avere un motore unico e operare sul mercato con due brand forti, con due posizionamenti complementari, che ci permettono di competere nel modo più efficace possibile“. Così Maximo Ibarra Ceo di Wind Tre in occasione del suo intervento all’Internetday di oggi a Roma.

Fra gli obiettivi del gestore: “Portare la fibra a 2,2 milioni di unità abitative entro il 2017 e a oltre 3 milioni nel 2018. L’utente per noi aziende di Tlc non è più il singolo ma la famiglia. L’emblema è la domotica, il suo uso, che indica la centralità della casa come elemento di sviluppo futuro per una ottimizzazione della vita lavorativa, ma anche familiare. Basta pensare all’uso da remoto che si può fare controllando la sicurezza della propria abitazione o il consumo degli elettrodomestici“.

Oggi c’è una competizione infrastrutturale molto interessante – ha detto il Ceo di Wind Tre – e uno standard di tecnologia che permettono di scegliere sulle performance di banda larga. Grazie alle enormi potenzialità della tecnologia, il Paese e le aziende oggi hanno una grande occasione da non perdere, quella di poter superare gli ostacoli dovuti a dimensione e vincoli burocratici. La grande ragnatela di piccole e medie imprese nazionali, sempre grazie al digitale, può avere a disposizione una vetrina mondiale per un nuovo grande sviluppo. E lo stesso vale per i cittadini. I giovani con adeguate skills digitali, possono lavorare per le aziende e, soprattutto, costruirne di proprie“.