obsolescenza programmata

Apple, che figuraccia: pagherà 25 dollari per ogni iPhone rallentato negli USA

Vi ricordate lo scandalo degli iphone rallentati intenzionalmente nel 2017 e la causa in Francia per obsolescenza programmata? Nei giorni scorsi vi avevamo dato la notizia della multa comminata a Apple sul territorio francese, (25 milioni di dollari) ma ecco arrivare un’altra doccia fredda per Apple.

Negli USA, infatti, Apple ha accettato di pagare 500 milioni di dollari per risolvere lo stesso contenzioso dopo che era stata costituita una “class action” dagli utenti. L’accordo preliminare, che dovrà essere ratificato da un giudice americano, prevede che Apple paghi ai consumatori 25 dollari per ogni iPhone rallentato. Con un pagamento minimo di 310 milioni di dollari. A festeggiare saranno anche gli avvocati che percepiranno quasi 90 milioni di dollari per il disturbo.

Apple nega ogni addebito… ma paga

La casa di Cupertino ha accettato di pagare per evitare polemiche e ulteriori spese legali, scrive The Guardian nel suo articolo, ma nega ogni addebito. Eppure, a fine gennaio, era stata costretta a pagare un’altra multa di 837,8 milioni di dollari, questa volta per una violazione di brevetti ai danni del California Institute of Technology.

Rimani aggiornato seguendoci su Google News!

Segui
Postato in Apple NewsTaggato

Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" è stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar