Il debutto del Dyson CameraJet, lo spazzolino elettrico hi-tech da circa 500 euro presentato nelle scorse settimane, non è stato dei più semplici. Alcuni esemplari appartenenti ai primi lotti di produzione hanno infatti manifestato problemi di funzionamento, tanto da spingere Dyson a intervenire direttamente.
L’azienda ha confermato l’esistenza di un problema relativo a un componente, senza però specificare quale elemento sia coinvolto. Dyson precisa di aver già isolato i lotti interessati e di essere al lavoro per supportare i clienti. Per le unità effettivamente coinvolte viene previsto il rimborso completo.
Il comunicato di Dyson
«Stiamo registrando una reazione molto positiva nei confronti del nuovo Dyson CameraJet e una forte domanda a livello globale. Stiamo riscontrando alcune limitazioni nella disponibilità del prodotto mentre continuiamo ad aumentare la capacità produttiva. Inoltre, siamo a conoscenza del fatto che un numero limitato di prodotti Dyson CameraJet appartenenti ai primi lotti possa aver presentato un problema relativo a un componente. Stiamo identificando e isolando questi lotti e stiamo adottando tutte le misure necessarie per supportare i nostri clienti. Si tratta di una casistica limitata a una piccola parte dei primi lotti di produzione. Il team Dyson sta lavorando attivamente per identificare i prodotti interessati e garantire il supporto necessario ai consumatori coinvolti».
Non si tratta quindi, almeno al momento, di un richiamo ufficiale generalizzato del CameraJet. Il prodotto è però diventato difficile da trovare in diversi mercati. Dyson attribuisce la disponibilità limitata sia all’elevata domanda sia all’aumento progressivo della capacità produttiva, annunciando nuove scorte nelle prossime settimane.
Online sono emerse segnalazioni di dispositivi che smettono di funzionare e di possibili infiltrazioni d’acqua, ma Dyson non ha confermato che queste ultime siano la causa del problema né ha identificato pubblicamente il componente difettoso.

