Samsung raggiunge un risultato simbolico per la sua gamma pieghevole. I nuovi Galaxy Z Fold8, Galaxy Z Fold8 Ultra e Galaxy Z Flip8 hanno raccolto in Corea del Sud 1,44 milioni di preordini, superando il precedente record storico stabilito anni fa da Galaxy Note10 e Note10+, fermi a 1,38 milioni di unità.
Il dato è ancora più rilevante se si considera la durata della campagna. I Note10 avevano raggiunto quel risultato in un periodo di preordine di 11 giorni. La nuova serie Galaxy Z8 lo ha superato in una finestra molto più breve, da mercoledì a lunedì.
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Il miglior risultato di sempre per un Galaxy
Il nuovo record non riguarda soltanto la categoria foldable. Secondo quanto riportato da Yonhap News, Galaxy Z Fold8, Z Fold8 Ultra e Z Flip8 hanno firmato il miglior risultato di sempre per una gamma Galaxy in fase di preordine sul mercato sudcoreano.
È un passaggio importante nella storia recente di Samsung. La serie Note è stata interrotta nel 2020 e il ruolo di prodotto premium alternativo ai Galaxy S è stato progressivamente occupato dai pieghevoli. Finora, però, i Galaxy Z erano cresciuti come categoria senza riuscire davvero a superare le famiglie più tradizionali.
Con la serie Z8, per la prima volta, i foldable Samsung battono anche i flagship Galaxy S sul piano dei preordini. La serie Galaxy S26 aveva raggiunto 1,35 milioni di preordini all’inizio dell’anno, in sette giorni.
Una crescita dopo il rallentamento della serie Z6
Il confronto con le generazioni precedenti mostra bene il cambio di passo. Galaxy Z Fold5 e Z Flip5 avevano stabilito un record foldable con 1,02 milioni di preordini, superando i 970.000 della generazione precedente.
La serie Galaxy Z6 aveva invece segnato un rallentamento, scendendo a 910.000 preordini. Poi Galaxy Z Fold7 e Z Flip7 avevano riportato la categoria in crescita, raggiungendo 1,04 milioni di preordini nella settimana dal 15 al 21 luglio.
La serie Z8 va molto oltre questa soglia e porta i pieghevoli fuori dal perimetro del semplice “record di categoria”.
Fold8 è il vero motore della domanda
Il protagonista del risultato è soprattutto Galaxy Z Fold8. Il nuovo modello con formato wide, più vicino a un’impostazione “passaporto”, avrebbe rappresentato circa il 70% dei preordini complessivi.
È un dato che spiega bene il successo della nuova generazione. Fold8 introduce un cambiamento percepibile nel design e nel modo d’uso, ma resta più accessibile del Fold8 Ultra. In questo modo riesce a intercettare sia chi cercava una vera novità rispetto ai Fold precedenti, sia chi non voleva salire al modello più costoso della gamma.
Secondo il report, Fold8 è stato particolarmente apprezzato dai clienti sotto i 30 anni e dal pubblico femminile: insieme, questi gruppi avrebbero rappresentato circa la metà degli acquirenti del modello.
Segnali positivi anche fuori dalla Corea
La partenza forte non riguarda solo la Corea del Sud. In India, la nuova gamma Galaxy Z8 ha già raccolto 271.000 preordini in tre giorni, mentre la generazione foldable 2025 aveva impiegato 15 giorni per raggiungere lo stesso risultato.
Il dato conferma che Samsung sta riuscendo a portare i pieghevoli in una fase più matura. Non sono più soltanto dispositivi di immagine o prodotti per early adopter, ma smartphone premium capaci di generare volumi importanti, soprattutto quando il design introduce un cambiamento chiaro e facilmente comunicabile.
Un possibile punto di svolta per i foldable
Il superamento del record dei Note10 ha un valore che va oltre il numero assoluto. La serie Note è stata per anni il simbolo della produttività mobile Samsung, mentre i foldable ne hanno raccolto gradualmente l’eredità. Ora, per la prima volta, quella transizione sembra riflettersi anche nei preordini.
Galaxy Z Fold8 appare come il modello che ha reso più concreta questa evoluzione: meno sperimentale, più leggibile, con un formato nuovo e un prezzo più gestibile rispetto all’Ultra. Fold8 Ultra resta il prodotto-vetrina, Flip8 presidia la fascia lifestyle, ma è Fold8 a spingere davvero la domanda.
Per Samsung, il risultato coreano può diventare un segnale strategico: la crescita del premium non passa più solo dai Galaxy S. I pieghevoli, se ben differenziati, possono ormai guidare la conversazione e anche i numeri.

