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HongMeng non sostituirà Android. Parola di Huawei

Forse non conosceremo mai fino in fondo la verità. E, per certi versi, è comprensibile. Ma sul nuovo sistema operativo Hongmeng OS di Huawei, si è detto molto, soprattutto dopo l’inizio delle ostilità fra il produttore cinese e l’amministrazione americana che, in certi momenti, ha messo in dubbio l’utilizzo futuro di Android sugli smartphone Huawei.

Ora, Catherine Chen, membro del consiglio di amministrazione e vicepresidente dell’azienda, fa retromarcia. Ieri la manager ha dichiarato che lo studio del nuovo sistema operativo non avrebbe mai avuto l’obiettivo di sostituire Android: sarebbe stato sviluppato per usi aziendali e per dispositivi IoT.

Chen ha rivelato tali informazioni nel corso di una tavola rotonda con i media a Bruxelles, in Belgio. Il sistema operativo HongMeng sarebbe stato sempre stato concepito per uso industriale ed è in fase di sviluppo da molto prima dello scoppio della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina.

Sembra che il sistema operativo Hongmeng contenga molte meno righe di codice rispetto ai tradizionali Os: centinaia di migliaia, invece di decine di milioni. HongMeng avrebbe anche una latenza estremamente bassa rispetto ai competitor, ha aggiunto Chen.

Insomma, questa è la verità di Huawei. Probabilmente laltra verità sta nel mezzo. La stessa Huawei ha infatti cominciato a parlare di HongMeng dopo lo sviluppo della crisi con il governo americano. Con molta probabilità le parole della Chen spiegano la genesi del sistema operativo proprietario che, tuttavia, sarebbe stato pronto per essere trasformato in Os commerciale nel caso il piano A (che ha come obiettivo la ripresa delle normali trattative commerciali con le aziende Usa) non fosse andato in porto in tempi brevi.

Piano A che, giorno dopo giorno, sembra sempre più vicino al successo.