Ren Zhengfei Huawei

Ren Zhengfei: Huawei venderà 270 milioni di smartphone entro la fine del 2019

Questa settimana Huawei ha annunciato tramite i social media di aver già distribuito 200 milioni di smartphone nel 2019, una cifra raggiunta con ben 64 giorni di anciticpo rispetto al 2018.

Un eccellente risultato se si considera che, nonostante la battaglia commerciale in atto fra Cina e USA, l’iscrizione di Huawei nella lista nera delle imprese che non possono intrattenere rapporti commerciali con le aziende americane e il conseguente divieto di Huawei negli Stati Uniti, la società di Shenzen continua a crescere.

Il traguardo è stato raggiunto soprattutto grazie alle performance in territorio cinese dove ad esempio i modelli Mate 30 e Mate 30 Pro sono già stati lanciati.

Ma a Huawei questo risultato non sembra bastare: Ren Zhengfei, il suo fondatore, ha infatti rivelato ai media europei che prevede di distribuire 270 milioni di smartphone entro la fine del 2019, cioé 20 milioni di unità in più di quanto originariamente ipotizzato dagli stessi analisti.
Numeri impossibili solo da immaginare fino a qualche anno fa. Pensate che solo nel 2016, Huawei aveva coraggiosamente affermato che sarebbe diventata il marchio di smartphone numero 1 al mondo entro il 2021; e, nonostante il ban americano, se davvero il colosso cinese riuscisse a raggiungere quota 270 milioni di unità entro la fine del 2019, potrebbe ancora centrare il proprio obiettivo. Tanto per avere una pietra di confronto, nel 2018 Samsung ha distribuito 290 milioni di smartphone.

Molto dipenderà anche (ma non solo) da quello che succederà in Europa, dove i consumatori vorrebbero arrivasse molto presto la gamma Mate 30 che, tuttavia, è al momento bloccata dal ban di Trump e non ha ottenuto le certificazioni necessarie per integrare i cosiddetti GMS, ossia i servizi mobili di Google.
Per la fine dell’anno, inoltre, Huawei ha in programma il lancio del Mate X, primo smartphone pieghevole dell’azienda, che è già entrato nella fase di produzione di massa. Insomma, tutto è ancora possibile: la partita si giocherà fra il Black Friday e Natale, fra novembre e dicembre, due fra i mesi più intensi dell’anno per la telefonia mobile. Poi si tireranno le somme, in attesa anche di buone notizie provenienti dall’altra sponda dell’Atlantico.