Mastercard e Intesa Sanpaolo presentano la prima carta di credito con sensore biometrico

Intesa Sanpaolo e Mastercard hanno presentato a Milano il primo progetto pilota di carta di credito con tecnologia biometrica realizzato in Italia. Un test che coinvolge utenti nelle città di Torino, Milano e Roma per un periodo di 16 settimane. La nuova carta biometrica consente di combinare i vantaggi della tecnologia con chip a quelli della biometria per verificare in modo comodo e sicuro l’identità del titolare. In questo caso la tecnologia biometrica utilizzata si basa sul riconoscimento delle impronte digitali, come già avviene per alcuni sistemi di pagamento con il cellulare.

 Il test

La fase di test messa a punto da Intesa Sanpaolo e Mastercard consente inoltre di sperimentare per la prima volta in Europa l’utilizzo di una carta biometrica dotata anche di tecnologia contactless, grazie alla quale è sufficiente avvicinare la carta al terminale POS per dare il via alla transazione. Il chip biometrico della carta funziona grazie all’energia del terminale POS. Velocità e facilità di utilizzo si sommano quindi a un sistema avanzato di identificazione del consumatore, aprendo la strada ai pagamenti del futuro. I dati biometrici del titolare vengono rilevati in filiale tramite un’apposita apparecchiatura in grado di memorizzare e conservare in sicurezza l’impronta digitale sulla carta. Per pagare è poi sufficiente avvicinarla al terminale POS tenendo il pollice sul sensore della carta. Si attiverà in questo modo il processo di verifica dell’impronta, al termine del quale l’acquisto sarà autorizzato. Un sistema che accresce notevolmente il livello di sicurezza e di protezione da possibili frodi e furti di identità.

I vantaggi della biometria

La tecnologia biometrica consente un’esperienza di autenticazione veloce e conveniente al punto vendita e garantisce un livello di sicurezza aggiuntivo. All’esercente non è richiesto alcun adeguamento tecnologico: la carta è infatti compatibile con le infrastrutture dei terminali EMV esistenti e non comporta ulteriori aggiornamenti hardware o software. La tecnologia biometrica, infine, permette agli emittenti di rilevare e prevenire le frodi, di aumentare i tassi di approvazione, di ridurre i costi operativi e di incoraggiare la fidelizzazione da parte dei clienti.