Motorola ha svelato in anteprima al Snapdragon Summit il nuovo motorola signature 27, secondo capitolo della gamma ultra-premium del brand e primo modello ad adottare la nuova nomenclatura numerica che utilizzerà le ultime due cifre dell’anno successivo.
Il nuovo flagship porta al debutto lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, affiancandolo a un sistema di raffreddamento completamente riprogettato, fotocamera principale Sony LYTIA 910 da 50 Megapixel, teleobiettivo periscopico da 200 Megapixel e, per la prima volta su uno smartphone Motorola, Audio by Bang & Olufsen.

Signature cambia nome e diventa una famiglia
La sigla “27” non è casuale. Motorola ha deciso di costruire un’identità più riconoscibile per la linea Signature utilizzando le ultime due cifre dell’anno successivo. Signature 27 inaugura quindi questa nuova impostazione e chiarisce anche l’ambizione del progetto: trasformare Signature in una famiglia stabile di prodotti ultra-premium, con un aggiornamento generazionale immediatamente riconoscibile.
Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6
Il cuore dello smartphone è il nuovo Qualcomm Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, piattaforma realizzata a 2 nanometri e presentata proprio in occasione dello Snapdragon Summit.
Motorola punta su prestazioni elevate non soltanto per gaming e applicazioni tradizionali, ma soprattutto per AI on-device, fotografia computazionale e utilizzo delle applicazioni AI basate sul cloud.
Il dispositivo utilizza inoltre sei antenne progettate per lavorare insieme e mantenere una connettività stabile anche durante l’utilizzo di servizi AI remoti e applicazioni particolarmente esigenti.
ArcticMesh: gel al diamante, metallo liquido e vapor chamber
Con una piattaforma così potente, la gestione termica diventa inevitabilmente centrale. Signature 27 introduce il nuovo sistema ArcticMesh, che combina diverse soluzioni: gel termico arricchito con diamante, metallo liquido, una struttura in rame e una nuova camera di vapore 3D.
Secondo Motorola, il sistema di dissipazione è più grande del 40% rispetto alla generazione precedente.
L’obiettivo è mantenere più a lungo le prestazioni durante gaming, registrazione video, elaborazione AI e altri carichi prolungati, riducendo il rischio di thermal throttling.
Sette anni di aggiornamenti software
Motorola conferma inoltre un supporto software particolarmente lungo.
Signature 27 riceverà sette anni di aggiornamenti del sistema operativo, scelta che porta il flagship del brand in linea con la direzione ormai intrapresa dai principali produttori della fascia premium.
Per un dispositivo di questa categoria, la durata del supporto diventa infatti sempre più parte della proposta di valore, soprattutto considerando prezzi e cicli di sostituzione sempre più lunghi.
Gemini entra nel cuore dell’esperienza AI
La componente AI passa anche dall’integrazione con Google Gemini. Motorola descrive un assistente capace di passare più facilmente dall’intenzione all’azione, utilizzando Gemini attraverso applicazioni e servizi differenti.
Gli esempi citati vanno dalla pianificazione di un’uscita alla prenotazione di un ristorante, fino alla ricerca di biglietti per un evento. Signature 27 supporterà inoltre funzioni creative come Gemini Omni, utilizzabile per trasformare prompt, fotografie o filmati esistenti in un video elaborato, e Lyria, destinato alla generazione di musica originale e colonne sonore personalizzate.
Sony LYTIA 910 da 50 Megapixel
La fotografia rappresenta uno degli altri pilastri della nuova generazione.
La fotocamera principale utilizza un sensore Sony LYTIA 910 da 50 Megapixel, scelto per lavorare su dettaglio, gamma cromatica e gestione del contrasto. Motorola non ha ancora comunicato tutti i dati tecnici del modulo, ma lo presenta come il sensore di riferimento del sistema fotografico di Signature 27.
Teleobiettivo periscopico da 200 Megapixel
La novità più evidente è però il teleobiettivo. Signature 27 integra un periscopio da 200 Megapixel, una risoluzione che colloca Motorola direttamente nella corsa ai tele di nuova generazione già intrapresa da diversi produttori cinesi.
L’obiettivo è migliorare soprattutto le riprese a distanza, dai dettagli architettonici ai paesaggi fino agli eventi.
Motorola punta quindi su una combinazione molto aggressiva: sensore principale tradizionalmente più equilibrato e teleobiettivo ad altissima risoluzione.
AI anche durante la registrazione video
Il comparto video utilizza il nuovo Video Enhancement Engine. Il sistema sfrutta l’intelligenza artificiale per analizzare la scena prima e durante la registrazione e intervenire automaticamente sulle tonalità colore. Motorola cita in particolare situazioni complesse come concerti, riprese notturne e tramonti, dove illuminazione e colori possono cambiare rapidamente. L’obiettivo è ottenere filmati più naturali senza richiedere interventi manuali continui da parte dell’utente.
OIS fino a 3,5 gradi
La stabilizzazione combina tecnologie Qualcomm e hardware Motorola. Signature 27 utilizza infatti l’integrazione della Qualcomm Image Stabilization insieme a un sistema OIS capace di compensare movimenti fino a 3,5 gradi.
Una soluzione pensata soprattutto per panning, registrazioni a mano libera e riprese in movimento.
Prima volta con Bang & Olufsen
Sul fronte audio arriva una novità importante. motorola signature 27 sarà il primo smartphone Motorola con Audio by B&O, frutto della nuova partnership pluriennale con Bang & Olufsen.
Per ora Motorola non entra nei dettagli dell’intervento tecnico del marchio danese, ma il branding indica chiaramente la volontà di alzare il livello del comparto sonoro e di farne uno degli elementi distintivi della famiglia Signature.
Alluminio, ceramica e due finiture Pantone
Grande attenzione anche ai materiali. Lo smartphone utilizza una struttura in alluminio con bordi sagomati, mentre l’area della fotocamera combina ceramica liscia e alluminio spazzolato.
Le colorazioni annunciate sono due.
PANTONE Coal Smoke utilizza una finitura Tactical Weave ispirata al mondo automobilistico e all’abbigliamento sportivo tecnico, con una trama pensata anche per migliorare la presa.
PANTONE Capulet Olive adotta invece una superficie spazzolata ispirata ai tessuti, con un’impostazione più morbida e orientata al design.
Disponibilità ancora da definire
Motorola conferma che Signature 27 sarà disponibile a livello globale nel corso del 2026, ma non ha ancora comunicato date precise, configurazioni di memoria e prezzi. Ulteriori dettagli verranno diffusi più vicino alla commercializzazione.

